divieto di dimora Benevento
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📍 Benevento

9 Ottobre 2025

Angela Capasso

Benevento, minaccia e aggredisce la vicina di casa: divieto di dimora per un 24enne

Minaccia e aggredisce la vicina a Benevento: un 24enne è stato raggiunto da un’ordinanza di divieto di dimora dopo episodi di violenza e persecuzioni condominiali.

Un 24enne di Benevento è stato raggiunto da una misura cautelare di divieto di dimora nel comune dopo una serie di episodi di minacce, aggressioni e persecuzioni nei confronti di una condomina.
L’uomo, secondo le indagini della Squadra Mobile della Questura di Benevento, avrebbe più volte aggredito fisicamente la donna, arrivando perfino a puntarle contro una katana.
La misura è stata emessa dal gip del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura sannita, al termine di un’indagine scattata dopo la denuncia presentata dalla vittima lo scorso agosto.

La denuncia e l’inizio delle indagini

L’inchiesta è partita dalla denuncia-querela depositata il 30 agosto da una donna residente nello stesso stabile dell’indagato.
La vittima aveva riferito di essere da tempo oggetto di gravi intimidazioni e aggressioni fisiche per ragioni legate a contrasti condominiali.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 24enne avrebbe maturato un atteggiamento ossessivo e persecutorio, convinto che la donna dovesse “andarsene dal palazzo”.

Le frasi di minaccia e le aggressioni documentate

Le indagini hanno permesso di documentare diversi episodi di violenza, tutti accomunati da una crescente escalation di odio e brutalità.
L’uomo avrebbe più volte minacciato la condomina con frasi come:

“Qua comando io, te ne devi andare da questo posto. Se mi denunci, do fuoco alle tue auto e ti butto la benzina sotto la porta di casa tua e ti do fuoco con tutta la famiglia.”In un altro episodio, dopo una violenta lite, l’indagato avrebbe colpito la donna con calci e pugni, aggredendo anche una sua parente intervenuta in difesa.

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La katana e la scena di terrore nel condominio

Dopo l’aggressione, raccontano i testimoni, il 24enne sarebbe rientrato nel proprio appartamento ma, pochi istanti dopo, sarebbe sceso nuovamente brandendo una katana, minacciando le due donne con parole agghiaccianti:

“Vi devo uccidere a tutta la famiglia.”
Le minacce sarebbero proseguite anche nei giorni successivi.

A settembre, l’uomo avrebbe nuovamente affrontato la vittima, dicendole: “Entro questa sera devono andare via, altrimenti li metto fuoco con la benzina sotto la porta di casa.”

La misura cautelare del Gip e il nuovo arresto

Alla luce della gravità dei fatti, la Procura di Benevento ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari un’ordinanza di divieto di dimora nel comune di Benevento, ritenendo la misura necessaria per tutelare l’incolumità della vittima e dei suoi familiari.
Durante l’esecuzione del provvedimento, tuttavia, il 24enne ha cercato di disfarsi di un involucro di hashish, lanciandolo dalla finestra.
Il gesto non è sfuggito agli agenti della Squadra Mobile, che hanno recuperato la sostanza stupefacente e proceduto al suo arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio.

Le accuse e i reati contestati

L’uomo è ora indagato per atti persecutori, minacce aggravate, lesioni personali e detenzione di sostanze stupefacenti.
La Polizia ha trasmesso gli atti alla Procura, che valuterà la richiesta di ulteriori misure restrittive alla luce della pericolosità dell’indagato e della natura reiterata delle sue condotte.

La reazione del quartiere e la paura dei residenti

L’intera vicenda ha scosso profondamente il quartiere dove si sono svolti i fatti.
Molti residenti hanno riferito di aver assistito a urla e minacce in diverse occasioni, ma di aver evitato di intervenire per paura di ritorsioni.
La misura del divieto di dimora, spiegano fonti vicine alle indagini, ha riportato un clima di maggiore sicurezza nel condominio, anche se resta alta la preoccupazione per eventuali nuovi episodi.

Il messaggio della Questura: “Denunciare è fondamentale”

La Questura di Benevento ha ricordato in una nota l’importanza di denunciare tempestivamente episodi di violenza e stalking, anche quando avvengono in contesti apparentemente “banali” come quelli condominiali.
L’intervento rapido delle forze dell’ordine, sottolineano gli investigatori, è stato possibile solo grazie al coraggio della vittima, che ha deciso di non rimanere in silenzio.

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