Orologi storici del Palazzo Reale di Napoli protagonisti della mostra “Il Tempo Prezioso” al Tarì di Marcianise, tra restauro, arte e storia borbonica.
Un viaggio affascinante tra arte, tempo e storia. Dal 10 al 13 ottobre 2025, il Centro Orafo Il Tarì di Marcianise (Caserta) ospita la mostra “Il Tempo Prezioso”, dedicata agli orologi storici del Palazzo Reale di Napoli. L’esposizione, realizzata in occasione dell’evento Tarì Open, celebra la maestria artigiana e la memoria delle corti borboniche attraverso una collezione di orologi restaurati e gioielli d’epoca.
“Il Tempo Prezioso”: un ponte tra arte e restauro
Tre preziosi orologi del Palazzo Reale sono stati sottoposti a restauro conservativo nei laboratori museali, grazie al sostegno del Tarì.
Gli interventi, eseguiti da Antea Restauri per le casse esterne e dal maestro orologiaio Diego Ferventino per i meccanismi interni, sono stati coordinati da Ilaria La Volla, funzionaria restauratrice conservatrice, con la collaborazione dell’Ufficio Mostre di Palazzo Reale.
Il risultato è un perfetto equilibrio tra recupero tecnico e valorizzazione estetica, capace di restituire nuova vita a opere d’arte che raccontano secoli di storia.
Gli orologi protagonisti della mostra
Saranno esposti tre capolavori della collezione reale, oggi restaurati e perfettamente funzionanti:
- “Il Tempo e la Storia”, normalmente visibile nella Galleria del Museo;
- un orologio in stile Luigi XVI, collocato nei Saloni della Regina;
- l’orologio con Giulio Cesare, che troneggia nella Sala del Trono.
Dopo l’esposizione, i tre orologi faranno ritorno nelle sale del Palazzo Reale di Napoli, arricchiti da una nuova consapevolezza storica e artistica.

Il restauro raccontato al pubblico
All’interno dell’esposizione, i visitatori potranno seguire il processo di restauro grazie a video e materiali multimediali che documentano le varie fasi del lavoro.
I filmati, oltre a illustrare la complessità delle operazioni tecniche, offriranno uno sguardo privilegiato sul patrimonio del museo e sui suoi capolavori.
Immagini, testimonianze e contenuti storici guideranno il pubblico in un percorso immersivo tra arte, meccanica e tempo.
Gioielli e orologi in dialogo con la storia
A completare la mostra, l’esposizione di altri tesori del Palazzo Reale:
- l’orologio “Giovanni II e Filippo l’Ardito”, proveniente dalla Sala dell’Oratorio di Maria Cristina di Savoia;
- un orologio da taschino in oro e smalto con brillanti, raffinato esempio di arte orafa settecentesca;
- tre gioielli unici: un anello con rubini, diamanti e smeraldi, una spilla con diamanti e una collana in oro, corallo e turchese.
Tutti pezzi che narrano storie di eleganza, tecnica e passione artigiana, testimonianza viva del gusto e del prestigio delle corti borboniche.
Un’occasione per riscoprire il valore del tempo
La mostra “Il Tempo Prezioso” propone un viaggio tra cultura, artigianato e scienza del tempo, restituendo valore simbolico e tecnico a oggetti che rappresentano un patrimonio collettivo.Ogni orologio diventa così un testimone del passato e un simbolo della continuità tra arte e innovazione, tra memoria storica e creatività contemporanea.
“Abitare il tempo”: il talk con studiosi e artisti
Sabato 11 ottobre alle 11, nella Sala Zaffiro del Tarì, si terrà il talk “Abitare il tempo”, occasione di confronto tra istituzioni, studiosi e artisti.
Interverranno:
- Vincenzo Giannotti, presidente del Tarì;
- Tiziana D’Angelo, direttrice delegata di Palazzo Reale di Napoli;
- Francesco Vitali, docente dell’Università di Salerno;
- Amedeo Colella, scrittore;
- Dario Tironi, artista contemporaneo.
L’incontro approfondirà il legame tra tempo, arte e memoria, tra patrimonio materiale e narrazione culturale.
“Il Tempo Prezioso” al Tarì di Marcianise è molto più di una mostra: è un invito a riscoprire la bellezza del tempo attraverso la lente dell’arte, del restauro e della storia napoletana.
Un percorso che unisce passato e presente, artigianato e cultura, e che riafferma il ruolo del Palazzo Reale di Napoli come custode di un patrimonio unico al mondo.


