Gaetano Manfredi parla di urbanizzazione
Gaetano Manfredi

8 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Manfredi (Anci): “L’urbanizzazione genera crescita, ma aumenta anche i divari sociali”

Politiche abitative, Gaetano Manfredi interviene all’evento “Città nel futuro 2030–2050”: “Servono politiche di riequilibrio per ridurre i divari sociali e rigenerare le periferie urbane”.

Il presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, è intervenuto a Roma alla seconda giornata di “Città nel futuro 2030–2050”, evento promosso da Ance e dedicato al tema dell’evoluzione urbana tra emergenza abitativa, adattamento climatico e rigenerazione delle città.
Nel suo intervento, Manfredi ha sottolineato come i processi di urbanizzazione rappresentino una leva fondamentale per la crescita economica e sociale, ma al tempo stesso una delle cause principali dell’aumento dei divari sociali e territoriali.

“L’urbanizzazione è un processo inarrestabile”

Il presidente dell’Anci ha ricordato che la tendenza alla concentrazione della popolazione nelle aree urbane è un fenomeno globale e ormai irreversibile.

“Il processo di urbanizzazione è partito in altri Paesi molto prima che da noi, e dobbiamo studiare bene ciò che è accaduto altrove. È un processo inarrestabile: oggi, in alcune aree del mondo, più del 70% delle persone vive in città”.

Secondo Manfredi, la crescita delle città determina un’accelerazione dello sviluppo economico complessivo, ma anche un aumento delle disuguaglianze, sia all’interno delle aree metropolitane che tra le diverse regioni.

Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi

Crescita e disuguaglianze: due facce della stessa medaglia

“L’urbanizzazione determina una crescita complessiva maggiore, ma anche un aumento dei divari, sia all’interno delle città che tra le Aree Vaste”, ha precisato Manfredi.

La concentrazione di persone e attività economiche nei grandi centri urbani genera opportunità, ma rischia di lasciare indietro intere fasce di popolazione e territori marginali.
Un tema che tocca da vicino anche l’Italia e la Campania, dove le periferie urbane e le aree interne affrontano quotidianamente problemi di infrastrutture carenti, disoccupazione e disagio abitativo.

Politiche di riequilibrio per ridurre i contrasti sociali

Per affrontare le nuove sfide poste dai processi di urbanizzazione, Manfredi ha ribadito la necessità di politiche di riequilibrio strutturali e coordinate.

“Dobbiamo quindi mettere in campo politiche di riequilibrio per evitare l’aumento dei contrasti sociali e delle disuguaglianze. Le grandi periferie urbane nel mondo sono spesso i luoghi con più conflitti, marginalità e difficoltà”.

Secondo il presidente dell’Anci, occorre un nuovo approccio alla pianificazione urbana che superi la logica emergenziale e punti a una visione di lungo periodo.

Rigenerare le periferie: non solo cemento, ma comunità

Manfredi ha insistito sul concetto di rigenerazione urbana integrata, invitando a non limitarsi agli interventi edilizi ma a investire anche sul capitale sociale.

“Servono quindi politiche di riequilibrio: recupero delle periferie con grandi programmi di rigenerazione urbana che coinvolgano capitale pubblico e privato, ma che non siano solo rigenerazioni fisiche”.

L’obiettivo, secondo il sindaco di Napoli, deve essere creare città inclusive, sostenibili e vivibili, dove la qualità degli spazi pubblici, la sicurezza e l’accesso ai servizi diventino strumenti per ridurre le disuguaglianze.

Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi

Le città come motore dello sviluppo

Il dibattito sull’urbanizzazione, ha ricordato Manfredi, deve essere inserito in una prospettiva più ampia che riconosca il ruolo strategico delle città nella crescita del Paese.
Gli agglomerati urbani sono oggi i principali luoghi di innovazione, cultura e produzione, ma per restare competitivi necessitano di politiche abitative, di mobilità e di sostenibilità ambientale coerenti e coordinate tra governo centrale e amministrazioni locali.

“Città nel futuro 2030–2050”: il laboratorio del cambiamento

L’evento organizzato da Ance, al quale ha partecipato anche Manfredi, rappresenta un laboratorio di idee sul futuro delle città italiane e sulle strategie da adottare per affrontare l’emergenza abitativa e il cambiamento climatico.
Tra i temi centrali del convegno, la riqualificazione del patrimonio edilizio, la rigenerazione delle aree degradate e l’utilizzo di fondi europei e PNRR per favorire la transizione ecologica e sociale delle città.

L’intervento di Gaetano Manfredi si inserisce nel dibattito nazionale sulle politiche abitative e sulla rigenerazione urbana.
Il presidente dell’Anci richiama alla responsabilità condivisa tra istituzioni e privati, affinché la crescita urbana non diventi sinonimo di disuguaglianza, ma di inclusione e coesione sociale.
Un appello che, partendo da Napoli, si estende all’intero Paese: costruire città più giuste, resilienti e accessibili, capaci di rappresentare davvero “il futuro dell’Italia”.

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