assalto Postamat Scampitella
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📍 Scampitella

7 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Nuovo assalto al Postamat nell’Avellinese: esplosione all’alba a Scampitella, boato sveglia i residenti

Nuovo assalto a un Postamat in provincia di Avellino: con la tecnica della “marmotta” i ladri fanno esplodere lo sportello dell’ufficio postale di Scampitella, ma il colpo fallisce.

Un boato improvviso all’alba ha svegliato i residenti di Scampitella, piccolo comune dell’Irpinia, dove un gruppo di malviventi ha fatto esplodere il Postamat dell’ufficio postale di via Piave.
L’assalto è avvenuto intorno alle 5 del mattino, quando i ladri hanno utilizzato la cosiddetta “marmotta”, un ordigno artigianale in grado di provocare la deflagrazione del sistema di erogazione del contante.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri, ma i banditi si erano già dileguati.

Il colpo fallito e i danni all’edificio postale

L’esplosione ha causato ingenti danni alla struttura dell’ufficio postale, distruggendo l’ingresso e parte dei locali interni.
Secondo le prime verifiche dei militari dell’Arma, il colpo non sarebbe andato a buon fine: la cassaforte del Postamat non si è aperta del tutto e i ladri sono fuggiti a mani vuote.
L’area è stata transennata per consentire i rilievi del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Avellino e dei tecnici di Poste Italiane.

Il modus operandi: la “marmotta” e le bande del denaro facile

Il metodo utilizzato, noto come “marmotta”, consiste nell’inserire una barra metallica piena di esplosivo nella fessura del bancomat e farla detonare da una distanza di sicurezza.
Negli ultimi mesi questo sistema è stato impiegato in numerosi colpi in Campania e nelle regioni limitrofe, soprattutto da bande organizzate che agiscono di notte nelle aree rurali.
Gli investigatori ipotizzano che dietro l’assalto di Scampitella ci possa essere la stessa banda responsabile di altri colpi recenti nell’Avellinese e nel Beneventano.

postamat
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L’intervento dei Carabinieri e le prime indagini

Dopo la deflagrazione, diversi residenti hanno chiamato i numeri d’emergenza, segnalando un forte boato proveniente dal centro del paese.
Le pattuglie della Compagnia di Ariano Irpino sono arrivate sul posto nel giro di pochi minuti, ma i malviventi erano già fuggiti, probabilmente a bordo di un’auto di grossa cilindrata.
I militari hanno acquisito le immagini di videosorveglianza dell’area e dei comuni limitrofi per risalire alla direzione di fuga e identificare i responsabili.

Il precedente: 36 sportelli chiusi di notte in Irpinia

Il fenomeno degli assalti ai Postamat in Irpinia è ormai diventato un’emergenza.
Negli ultimi mesi si sono registrati numerosi episodi analoghi nei comuni di Flumeri, Grottaminarda, Zungoli e Trevico, tanto che la Direzione Provinciale di Poste Italiane ha disposto la chiusura notturna degli erogatori di contante in 36 comuni, dalle 19:00 alle 8:30 del mattino successivo, per motivi di sicurezza.
Nonostante la misura, le bande continuano a colpire nelle prime ore del mattino, quando i centri abitati sono più silenziosi e le forze dell’ordine ancora impegnate nei pattugliamenti periferici.

I danni e la paura dei cittadini

A Scampitella, l’esplosione è stata così forte da mandare in frantumi i vetri delle abitazioni vicine.
Molti residenti, impauriti, si sono riversati in strada temendo un terremoto.
Un boato fortissimo, pensavamo fosse scoppiata una caldaia o un incidente”, racconta un cittadino ai microfoni locali.
L’ufficio postale resterà chiuso per alcuni giorni per consentire le operazioni di messa in sicurezza e le verifiche strutturali.

L’Irpinia nel mirino delle bande specializzate

Secondo gli investigatori, l’area dell’Alta Irpinia è diventata negli ultimi anni un bersaglio privilegiato per le bande specializzate nei colpi ai Postamat.
Si tratta di gruppi che pianificano attentamente i movimenti, agiscono in pochi minuti e si dileguano lungo le strade di confine con la Puglia o la Basilicata, rendendo difficile l’inseguimento.
Le forze dell’ordine stanno coordinando le indagini con i comandi territoriali delle province limitrofe per individuare eventuali connessioni interregionali.

L’attenzione delle autorità e il rischio sicurezza

La Prefettura di Avellino, informata dell’accaduto, ha convocato una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per valutare l’intensificazione dei controlli notturni nelle aree a rischio.
Poste Italiane, da parte sua, ha ribadito che la sicurezza dei cittadini e dei dipendenti resta prioritaria, e che saranno installati nuovi sistemi antiesplosione e telecamere a 360 gradi nei punti più esposti.

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