barista arrestato Chiaiano
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📍 Napoli

7 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Napoli, barista arrestato per spaccio: scoperto dai Carabinieri a Chiaiano per il forte odore di marijuana

Un 29enne barista incensurato è stato arrestato a Chiaiano dopo essere stato sorpreso dai Carabinieri con marijuana e hashish in casa. A tradirlo, il forte odore di droga proveniente dal motorino in panne.

Un intervento di routine dei Carabinieri del Vomero si è trasformato in un arresto per spaccio di droga.
Un barista di 29 anni, incensurato e considerato insospettabile, fermato nel quartiere Chiaiano di Napoli dopo che i militari hanno avvertito un forte odore di marijuana provenire dal suo motorino in panne.
Il giovane è in stato di arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il motorino in panne e il sospetto dei Carabinieri

L’episodio è avvenuto in via Leonardi Bianchi, dove una pattuglia dei Carabinieri del nucleo operativo della Compagnia Vomero ha notato il 29enne fermo con il suo scooter apparentemente guasto.
I militari si sono avvicinati per prestargli aiuto, ma sono stati subito colpiti da un intenso odore di marijuana.
Insospettiti, hanno deciso di procedere a una perquisizione personale.

La perquisizione: droga negli slip e in casa

Durante il controllo, i Carabinieri hanno trovato alcune dosi di stupefacente nascoste negli slip del giovane.
Il sospetto ha spinto i militari a estendere la perquisizione anche alla sua abitazione, dove è stato rinvenuto un quantitativo ben più consistente di droga:

  • 80 grammi di marijuana,
  • 40 grammi di hashish,
  • un bilancino di precisione,
  • e 770 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

La sostanza era già suddivisa in dosi, pronta per la vendita al dettaglio.

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Il profilo dell’arrestato: un insospettabile barista

L’uomo, barista di professione, era incensurato e non risultava coinvolto in precedenti attività criminali.
Proprio la sua apparente normalità aveva reso insospettabile la sua doppia vita da “pusher” occasionale, forse destinato a una clientela di conoscenti o frequentatori del suo ambiente di lavoro.
Dalle prime indagini emerge che il 29enne gestiva un piccolo giro di spaccio locale, concentrato principalmente nel quartiere Chiaiano.

L’arresto e le indagini della Compagnia Vomero

Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato e portato in caserma, dove è stato formalmente dichiarato in stato di arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
È ora in attesa di giudizio presso il Tribunale di Napoli.
La Procura ha disposto ulteriori accertamenti per verificare eventuali contatti del barista con altri soggetti coinvolti nella vendita di droga al dettaglio nella zona nord della città.

Il quartiere di Chiaiano sotto controllo

L’arresto del 29enne rientra in una più ampia attività di controllo del territorio condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, che da settimane hanno intensificato le verifiche nelle aree periferiche, tra Chiaiano, Piscinola e Marianella, per contrastare lo spaccio e la microcriminalità.
Negli ultimi mesi, infatti, diversi blitz hanno portato al sequestro di quantitativi consistenti di droga e all’arresto di giovani insospettabili, segno di un fenomeno che si sta radicando anche tra i lavoratori del settore privato.

Il valore dello stupefacente sequestrato

Secondo una prima stima degli investigatori, la droga sequestrata avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro sul mercato.
Il sequestro e la prontezza dei Carabinieri, intervenuti quasi per caso, hanno evitato che il barista potesse proseguire la sua attività di spaccio indisturbato.

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