Un operaio di 53 anni, originario della provincia di Foggia, è ricoverato in gravissime condizioni dopo una caduta da due metri in un negozio del centro commerciale Vulcano Buono di Nola.
Grave incidente sul lavoro a Nola, in provincia di Napoli. Un operaio di 53 anni, originario della provincia di Foggia, è rimasto ferito dopo essere caduto da un’impalcatura all’interno del centro commerciale Vulcano Buono. L’uomo, che lavorava regolarmente per una ditta impegnata nei lavori di allestimento di un nuovo punto vendita, è attualmente ricoverato in pericolo di vita all’Ospedale del Mare di Napoli.
La dinamica dell’incidente al Vulcano Buono
L’incidente è avvenuto nella serata di lunedì 6 ottobre all’interno di un magazzino in fase di allestimento. Secondo una prima ricostruzione, l’operaio sarebbe precipitato da un’altezza di circa due metri mentre montava alcune scaffalature metalliche.
Immediato l’allarme dei colleghi, che hanno chiamato il 118. I sanitari lo hanno prima trasportato d’urgenza all’ospedale di Nola, per poi trasferirlo nella notte all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è attualmente ricoverato in prognosi riservata.
Le indagini e il sequestro dell’impalcatura
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Nola e il personale del Servizio Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’Asl Napoli 3 Sud, che ha disposto il sequestro di parte dell’impalcatura da cui l’uomo è precipitato.
Sono in corso verifiche per accertare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro e capire se il 53enne fosse dotato dei dispositivi di protezione individuale previsti dalla legge.
Le condizioni dell’operaio: “È in pericolo di vita”
Secondo fonti sanitarie, le condizioni dell’operaio sono considerate molto gravi. Nella notte i medici hanno sottolineato la necessità di un costante monitoraggio dei parametri vitali e di ulteriori accertamenti diagnostici per valutare l’entità del trauma subito nella caduta.
L’uomo, sposato e padre di due figli, lavorava nel settore dell’allestimento commerciale da diversi anni ed era regolarmente assunto presso una ditta del settore.
L’ennesimo incidente sul lavoro in Campania
L’episodio di Nola si aggiunge a una serie di incidenti sul lavoro che negli ultimi mesi hanno colpito la Campania. Solo pochi giorni fa, a Pomigliano d’Arco, un operaio 31enne è morto a seguito di un’esplosione in un’officina di autodemolizioni.
Secondo i dati Inail, nei primi nove mesi del 2025 si sono registrati in Campania oltre 9.000 infortuni sul lavoro, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. Le province di Napoli e Salerno risultano le più colpite.
L’appello dei sindacati: “Sicurezza priorità assoluta”
Il tragico episodio di Nola ha suscitato la reazione dei sindacati di categoria, che hanno rilanciato l’allarme sulle condizioni di sicurezza nei cantieri e nei centri logistici.
“La sicurezza deve essere una priorità assoluta – ha dichiarato la Fillea-Cgil Campania –. Non si può continuare a morire o rimanere invalidi per lavorare. Chiediamo ispezioni più frequenti e l’applicazione rigida delle norme.”
Le verifiche della Procura e possibili sviluppi
La Procura di Nola ha aperto un fascicolo d’indagine per lesioni gravissime colpose e ha incaricato i tecnici dell’Asl di redigere una relazione dettagliata. Nei prossimi giorni saranno ascoltati i colleghi della vittima e i responsabili del cantiere.
Non si esclude la nomina di un consulente tecnico per verificare la stabilità dell’impalcatura e l’idoneità delle misure di sicurezza adottate.


