Claudio Zulli Ruggi d’Aragona
Il dottor Claudio Zulli
📍 Mercato San Severino

6 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, il dottor Claudio Zulli nuovo direttore del Centro di riferimento regionale per l’endoscopia bilio-pancreatica

A soli 40 anni il dottor Claudio Zulli, tra i primari più giovani d’Italia, alla guida del Centro di riferimento regionale per l’endoscopia bilio-pancreatica del Ruggi d’Aragona di Salerno

È tra i più giovani primari d’Italia e da oggi guida uno dei centri di eccellenza della sanità campana. Il dottor Claudio Zulli, 40 anni, è stato nominato direttore del Centro di riferimento regionale per l’endoscopia bilio-pancreatica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, presso il presidio “Gaetano Fucito” di Mercato San Severino. La nomina, ufficializzata il 4 ottobre 2025, rappresenta un riconoscimento importante per un professionista che ha saputo coniugare competenze cliniche, ricerca e visione innovativa.

Un primario tra i più giovani d’Italia

Con questa nomina, Zulli entra di diritto tra i primari più giovani del panorama medico nazionale. «Sono orgoglioso – ha dichiarato – perché questo traguardo è il punto di arrivo di un percorso costruito con impegno, visione e responsabilità. Ricevere questa nomina alla mia età mi investe di una grande responsabilità verso la popolazione e verso un’azienda che ha creduto in un modello di sanità innovativo, guidata da una direzione strategica illuminata».

La sua formazione accademica e professionale è di altissimo profilo: laureato con lode all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e specializzato presso l’Università Federico II di Napoli, ha maturato esperienze internazionali in centri di eccellenza negli Stati Uniti, in Spagna, in Francia e in Italia. È autore di circa 40 pubblicazioni scientifiche e riconosciuto tra i professionisti più attivi nel campo dell’endoscopia operativa avanzata.

Un centro di eccellenza per la Campania

Il Centro di riferimento regionale per l’endoscopia bilio-pancreatica, di cui Zulli è ora direttore, è una realtà di punta per la diagnosi e il trattamento mini-invasivo delle patologie benigne e maligne di pancreas, fegato, vie biliari e apparato digerente. Ogni anno vi si eseguono circa 1.000 procedure complesse, molte delle quali di natura oncologica, contribuendo in modo significativo a ridurre la migrazione sanitaria dalla Campania verso altre regioni.

Il centro nasce da un progetto avviato dal dottor Attilio Maurano, che nel tempo lo ha portato a livelli di eccellenza riconosciuti a livello nazionale. Zulli eredita dunque una struttura consolidata, che punta a rafforzare ulteriormente le proprie attività cliniche, di ricerca e di formazione.

Claudio Zulli
Claudio Zulli

Tecnologia e formazione: un modello d’avanguardia

Il Centro di Mercato San Severino dispone di tecnologie di ultima generazione. Tra queste cui una piastra endoscopica all’avanguardia, una sala operatoria ibrida radiologica-endoscopica, tre sale per endoscopia digestiva e una dedicata all’ecoendoscopia.

Oltre all’attività clinica, il centro svolge un ruolo formativo di rilievo, accogliendo specialisti e infermieri da tutta Italia per corsi teorico-pratici sulle tecniche più innovative. Le collaborazioni scientifiche con università italiane e internazionali hanno inoltre portato a pubblicazioni di rilievo e progetti di ricerca multidisciplinari.

Il valore del lavoro di squadra

«La vera forza del Centro – ha aggiunto Zulli – è l’équipe multidisciplinare: medici, infermieri e tecnici che lavorano con dedizione, umanità e metodo. Portiamo avanti insieme un progetto che si rinnova senza mai perdere di vista la missione originaria: dare risposte concrete e tempestive ai pazienti affetti da malattie spesso complesse o rare».

Il modello proposto da Zulli si fonda sull’integrazione tra competenze, tecnologia e formazione, in una prospettiva che unisce la pratica clinica all’innovazione e alla ricerca.

L’impegno della Direzione Generale

Il Direttore Generale dell’AOU, ingegner Ciro Verdoliva, ha espresso soddisfazione per la nomina e per la crescita costante del centro. «La medicina non è solo cura della malattia, ma anche e soprattutto costruzione di fiducia, speranza e futuro. Il mio obiettivo è che ogni paziente che entra in questo Centro possa sentirsi al centro di un percorso di eccellenza e umanità. Lavorare in Campania e per la Campania significa contribuire a restituire dignità e valore a un territorio che merita una sanità di altissimo livello».

La nomina del dottor Claudio Zulli rappresenta un segnale forte di rinnovamento e fiducia nella sanità campana. Con competenze d’eccellenza e una visione moderna dell’assistenza, il nuovo direttore punta a rafforzare un centro che è già simbolo di qualità e innovazione, consolidando il ruolo del San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona come polo di riferimento per l’endoscopia bilio-pancreatica in Italia.

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