Lo sciopero generale in Campania registra adesioni tra il 20% e il 50% nei trasporti. A Napoli momenti di tensione al porto, dove i manifestanti hanno sfondato il cordone di polizia.
Lo sciopero generale indetto da Cgil e Usb ha avuto un forte impatto in Campania, con adesioni significative nel settore dei trasporti e momenti di tensione a Napoli. Secondo i dati diffusi dalla Filt Cgil, la partecipazione ha riguardato in particolare il personale delle aziende di trasporto pubblico, con ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria.
Adesioni allo sciopero nei trasporti
In Campania i dati comunicati dalla Filt Cgil mostrano percentuali di adesione variabili tra le diverse aziende:
- 38% per il personale Anm;
- 50% per i lavoratori Eav;
- 20% per l’azienda Air.
Per quanto riguarda Trenitalia, nel bacino Campania/Molise, l’adesione è stata del 19,44% per il personale di bordo e del 18,48% per i macchinisti.
I disagi ferroviari
Durante la giornata di sciopero, in Campania sono stati soppressi 53 treni su 266, pari a quasi il 20% delle corse previste. Una percentuale che testimonia l’impatto concreto della mobilitazione sul trasporto ferroviario regionale.

Tensioni a Napoli: scontri al porto
Parallelamente ai disagi nel trasporto pubblico, a Napoli si sono registrati momenti di tensione durante il corteo organizzato in occasione dello sciopero. Al porto, all’altezza del varco Pisacane, i manifestanti hanno sfondato il cordone della polizia, proseguendo la loro protesta all’interno dell’area portuale.
Le ragioni della protesta
Lo sciopero generale è stato proclamato da Cgil e Usb anche in solidarietà con la Flotilla per Gaza, bloccata nei giorni scorsi, e come denuncia contro le politiche nazionali in materia di lavoro e trasporti. Una mobilitazione che ha visto la partecipazione di sindacati, lavoratori e movimenti sociali.
Un venerdì difficile per Napoli e la Campania
Tra adesioni, treni soppressi e cortei, lo sciopero ha reso complessa la giornata per pendolari, studenti e cittadini campani. A Napoli, in particolare, la situazione si è fatta tesa per alcune ore a causa delle manifestazioni nel porto, monitorate da vicino dalle forze dell’ordine.
Lo sciopero generale in Campania ha messo in luce il malcontento diffuso tra i lavoratori del settore trasporti, ma anche le tensioni sociali che attraversano il territorio. I prossimi giorni diranno se dalle proteste emergeranno tavoli di confronto istituzionale o nuove iniziative di mobilitazione.


