Decreto Terra dei Fuochi

3 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Decreto Terra dei Fuochi diventa legge, Legambiente: “Bene la stretta sui roghi, ma restano i nodi delle bonifiche”

Il Decreto Terra dei Fuochi è ora legge: Legambiente lo definisce un passo avanti, ma avverte che senza fondi certi per le bonifiche il provvedimento rischia di restare incompiuto.

Il Decreto Terra dei Fuochi è stato approvato e diventa ufficialmente legge. Un risultato importante che punta a rafforzare la lotta contro i roghi tossici e le ecomafie in Campania. Tuttavia, secondo Legambiente, senza un piano di risorse adeguate per le bonifiche delle aree contaminate e il sostegno alle comunità locali, il provvedimento rischia di non produrre gli effetti sperati.

Cosa prevede il Decreto Terra dei Fuochi

Il testo introduce misure più rigide per contrastare il fenomeno dei roghi di rifiuti e per rafforzare i controlli ambientali. Si punta a colpire con maggiore durezza le ecomafie e a rendere più efficiente la risposta dello Stato in un territorio martoriato da decenni di sversamenti illegali.

Le perplessità di Legambiente

Nonostante il giudizio positivo, Legambiente mette in guardia su un aspetto cruciale: le norme, senza risorse economiche concrete, rischiano di restare sulla carta. Le bonifiche, infatti, richiedono fondi ingenti e continuità di azione, che al momento non sono garantiti in modo strutturale.

Legambiente
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Il nodo delle bonifiche

Le aree contaminate della Terra dei Fuochi necessitano di interventi urgenti:

  • rimozione dei materiali tossici e contaminati;
  • risanamento ambientale delle zone colpite da decenni di roghi;
  • monitoraggio sanitario delle comunità residenti;
  • sostegno alle aziende agricole danneggiate.

Senza queste azioni, il decreto rischia di rappresentare solo un primo passo.

La necessità di risorse certe

Il problema principale rimane quindi il finanziamento delle bonifiche. Senza un piano economico stabile e pluriennale, capace di sostenere gli interventi in maniera strutturale, la legge rischia di non incidere davvero sulla qualità della vita dei cittadini e sulla salute pubblica.

Una questione di fiducia per i cittadini

La popolazione campana, soprattutto nelle province di Napoli e Caserta, attende da anni risposte concrete. Il decreto è visto come un segnale importante, ma sarà necessario passare dalle parole ai fatti, affinché la fiducia dei cittadini nelle istituzioni non venga ancora una volta tradita.

Il ruolo delle istituzioni e della società civile

Per Legambiente e per le associazioni del territorio, la sfida ora è far sì che il provvedimento venga applicato con rigore. Sarà fondamentale il ruolo di istituzioni locali, magistratura, forze dell’ordine e società civile nel monitorare l’attuazione delle misure e garantire che i fondi arrivino davvero a destinazione.

Il Decreto Terra dei Fuochi rappresenta un passo avanti nella lotta contro l’inquinamento e i roghi tossici, ma la vera sfida sarà garantire risorse adeguate per le bonifiche. Solo così la legge potrà tradursi in un cambiamento reale per i territori martoriati da anni di illegalità ambientale.

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