Ripulite le piazzole di sosta tra gli svincoli di Giugliano e Aversa Sud nell’ambito del programma contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti
Si è concluso l’intervento di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo la strada provinciale 335, nel territorio comunale di Lusciano, in provincia di Caserta. Le operazioni hanno interessato le piazzole di sosta comprese tra gli svincoli di Giugliano e Aversa Sud, aree da tempo colpite dal fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti. L’attività rientra nell’accordo di collaborazione istituzionale promosso dal Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale nei territori ad alta vulnerabilità, prefetto Fabio Ciciliano, e sottoscritto nei mesi scorsi dal presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, insieme agli altri enti coinvolti.
La bonifica della Sp 335: rimosso il materiale abbandonato nelle piazzole di sosta
L’intervento ha consentito di restituire decoro e sicurezza a un tratto importante della viabilità provinciale. Le squadre impegnate nelle operazioni hanno provveduto alla rimozione dei rifiuti presenti nelle aree di sosta, alla loro caratterizzazione, al trasporto e al successivo conferimento presso impianti autorizzati. La pulizia ha riguardato in particolare le piazzole situate lungo il collegamento tra Giugliano e Aversa Sud, punti che negli ultimi anni erano stati frequentemente utilizzati come aree di scarico abusivo. Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade rappresenta una delle criticità ambientali più rilevanti nei territori della cosiddetta Terra dei Fuochi, dove le istituzioni sono impegnate in un programma di recupero e controllo delle aree maggiormente vulnerabili.
L’intervento sulla strada provinciale 335 rappresenta il primo completato nella provincia di Caserta nell’ambito del programma previsto dall’accordo istituzionale. Il piano prevede la prosecuzione delle attività lungo altre arterie provinciali interessate dalla presenza di rifiuti abbandonati.

Il coordinamento tra istituzioni per contrastare il fenomeno della Terra dei Fuochi
Le attività sono state coordinate dalla struttura commissariale e hanno coinvolto diversi enti impegnati nella gestione delle procedure ambientali. Il protocollo operativo prevede la collaborazione tra la struttura del Commissario straordinario, la Provincia di Caserta, la Città metropolitana di Napoli, Sapna, Gisec e Arpac. Per il territorio casertano, la Provincia di Caserta continua a svolgere un ruolo di raccordo istituzionale e operativo con Gisec, società interamente partecipata dall’Ente che gestisce impianti e infrastrutture dedicate al trattamento dei rifiuti.
Il modello di collaborazione punta a rendere più efficaci gli interventi di rimozione e gestione dei materiali abbandonati, garantendo procedure corrette per il recupero, il trasporto e lo smaltimento. L’obiettivo è intervenire sulle situazioni più critiche presenti lungo la rete viaria provinciale e migliorare le condizioni ambientali e di sicurezza delle comunità interessate. La strada provinciale 335, per la sua collocazione e per il volume di traffico che sostiene quotidianamente, rappresenta un’infrastruttura strategica per il collegamento tra diversi centri dell’area nord della provincia di Caserta e dell’area metropolitana napoletana.
Colombiano: “Risultato importante grazie alla collaborazione tra le istituzioni”
Il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, ha sottolineato il valore del risultato raggiunto con il completamento dell’intervento. “Il completamento di questo primo intervento rappresenta un risultato importante e conferma l’efficacia della collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte”, ha dichiarato Colombiano, ringraziando il Commissario straordinario prefetto Fabio Ciciliano e gli enti impegnati nell’attuazione del programma.
Il presidente della Provincia ha inoltre evidenziato che l’Ente continuerà a garantire il proprio supporto affinché gli interventi possano proseguire con la stessa efficacia lungo le altre strade provinciali interessate dal fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. La conclusione della bonifica sulla Sp 335 segna dunque una prima tappa del programma di risanamento ambientale previsto nell’ambito dell’accordo istituzionale. Le prossime operazioni saranno rivolte ad altre aree individuate come prioritarie, con l’obiettivo di affrontare progressivamente le criticità ancora presenti sul territorio.


