Un grande evento che negli anni ha saputo attirare intorno a se gli interessi di migliaia di appassionati del genere
Una grandissima iniziativa che arriva dal beneventano. Una manifestazione ormai pienamente radicata, con un’anima propria, capace di attirare l’attenzione di appassionati da ogni parte della Campania e non solo. Negli ultimi anni, numerosi sono stati i momenti di forte feeling con il pubblico, grazie alla presenza di ospiti, protagonisti assoluti del contesto musicale specifico.
L’evento
Una edizione tutta da scoprire quella dell’Etnofestival “Musiche dal Mondo” 2026. Cosi come sottolineato dagli stessi organizzatori, attraverso le pagine della Pro Loco del Comune di Buonalbergo, in provincia di Benevento. Una versione moderna per quel che riguarda il progetto, la struttura e le idee, con un ritorno deciso, però, alla musica, agli strumenti ed alle sonorità. La manifestazione si svolgerà presso Cascina Panari dal 24 al 25 luglio.

Una fusion di sonorità, al centro dell’edizione 2026 della grande manifestazione musicale. Emozione e curiosità che da sempre spingono gli organizzatori verso la scoperta di nuovi contesti e nuove dimensioni musicale non solo da proporre per una iniziativa carica di fascino e più che mai apprezzata dagli appassionati del genere.
Il prossimo 24 luglio, il punto di partenza, lì dove musicalmente tutto nasce, musicalmente parlando. L’esibizione degli Almaterra Popolare e non solo. Successivamente, infatti, altro grandissimo appuntamento con i Dutty Beagle. Due eventi che racchiudono l’anima autentica, originale, di una iniziativa che in primis è portatrice di anima e passione.
Il 25 luglio, poi, un momento tutto irpino con i Molotov d’Irpinia, tra nu-disco, psychedelic pop e funk di Anna and Vulcan. Nel corso delle due serate, inoltre, ul suggestivo appuntamenti con Groove Agency ed i suoi after party al calare del sole. Una edizione, insomma, tutta da scoprire e da vivere nei due giorni di intensa programmazione.
L’organizzazione
Andrea Mennitto, presidente dell’Associazione Etnofestival, in merito all’imminente inizio della stessa manifestazione ha cosi dichiarato: “La parola d’ordine è Innamorarsi dell’Etnofestival. Insieme ai collaboratori e alle collaboratrici dell’Etnofestival siamo partiti, per l’edizione 2026, con questo mantra. Una rassegna musicale che fonda le radici nella territorialità, nell’appartenenza, richiede davvero tutto l’amore del mondo. Quest’anno l’Etnofestival è tornato nella sua essenza più pura: sei artisti per due serate“.
“Dalla musica popolare degli Almaterra – continua – alla carovana dei Dutty Beagle con le sonorità gipsy-punk e ska, dal folk made in Irpinia dei Molotov d’Irpina al nu-disco e psychedelic pop di Anna and Vulkan. La ricerca musicale messa in atto segue di pari passo la ricerca culinaria che porta con sé, come new entry, una rosetta croccante con straccetti di pollo nostrano marinato con paprika e miele accompagnato da peperoni di stagione saltati in padella. Nell’incrociare le dita per la riuscita dell’Edizione 2026 dell’Etnofestival, desidero ringraziare gli amici e le amiche che collaborano per la realizzazione di quest’opera e coloro che hanno dato vita a questo evento”.
Una edizione tutta da scoprire, insomma, nella quale il lavoro dell’associazione promotrice è forte e carico di aspettative. Una linea, una idea chiara, netta, che consegna alla manifestazione, una identità ancora una volta assolutamente precisa e di sicuro richiamo.


