Il progetto finanziato dal Pnrr trasforma il mercato di Volla in una struttura più sostenibile, digitale ed efficiente
Il Centro Agro Alimentare di Napoli compie un nuovo passo nel percorso di modernizzazione con la conclusione degli interventi di riqualificazione finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per un valore complessivo di 6,5 milioni di euro. Le opere hanno riguardato l’efficientamento energetico, la ristrutturazione degli spazi, la rifunzionalizzazione della struttura e la digitalizzazione dei processi logistici del complesso mercatale di Volla. I lavori sono stati completati entro la scadenza del 30 giugno fissata dall’Unione Europea per gli interventi finanziati dal Pnrr. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del Caan come infrastruttura strategica per il comparto agroalimentare campano, puntando su sostenibilità, innovazione tecnologica e maggiore efficienza gestionale.
Il progetto Pnrr per rendere il Caan più sostenibile
L’intervento ha consentito la realizzazione di un impianto fotovoltaico di ultima generazione installato sui lastrici solari dei capannoni del Centro Agro Alimentare di Napoli, compresa la copertura della Galleria del Mercato Ortofrutticolo. Ulteriori pannelli sono stati posizionati sulle nuove pensiline destinate alla sosta dei veicoli nelle aree di parcheggio.
Il nuovo sistema energetico garantirà una produzione annua stimata in circa 3.750.000 kWh, una quantità sufficiente a coprire circa il 50% del fabbisogno energetico complessivo della struttura. L’investimento permetterà quindi di ridurre il ricorso all’energia proveniente dalla rete nazionale e di contenere i costi di gestione del complesso. Gli interventi rappresentano una delle principali azioni di trasformazione del Caan verso un modello più sostenibile, in linea con gli obiettivi europei di riduzione dei consumi energetici e di maggiore attenzione all’impatto ambientale delle infrastrutture produttive.
Digitalizzazione e nuovi strumenti per la gestione logistica
Accanto agli interventi energetici, il progetto ha previsto un importante processo di innovazione tecnologica. Tra le opere realizzate figurano il rifacimento della rete telematica aziendale, l’introduzione di un sistema centralizzato per il monitoraggio dei consumi elettrici dei locatari e una piattaforma digitale dedicata alla tracciabilità dei rifiuti. Quest’ultimo strumento consentirà di migliorare la gestione della raccolta differenziata interna e di rendere più efficienti i processi organizzativi del mercato. La digitalizzazione dei servizi punta a garantire maggiore controllo delle attività e una gestione più moderna dei flussi logistici.
Il progetto è stato riconosciuto anche dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che ha inserito l’intervento al sesto posto nella graduatoria nazionale dei progetti finanziati nell’ambito del bando dedicato alla logistica agroalimentare. Il Caan è risultato inoltre il primo progetto tra quelli candidati dal Sud Italia.

Armato: “Il Caan deve rimanere pubblico e protetto da ingerenze”
L’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato, ha sottolineato il rapporto costruito tra l’amministrazione comunale e il Centro Agro Alimentare. “Il dialogo tra questa realtà e l’amministrazione Manfredi è stato costante sin dal nostro insediamento. Ci siamo impegnati moltissimo affinché il Caan avesse una sua identità, rimanesse pubblico e fosse protetto da ingerenze pericolose”, ha dichiarato Armato.
L’assessora ha definito il Centro una realtà strategica per il territorio, sottolineando il valore della qualità dei prodotti commercializzati e il ruolo sociale svolto dagli operatori. “Il Caan è un’eccellenza territoriale per la genuinità e la freschezza dei prodotti della nostra terra che gli avventori possono trovare sui banchi vendita ed è anche un presidio di legalità e di solidarietà per le azioni compiute dagli operatori che lavorano in questo spazio e che confezionano pacchi spesa per le famiglie in difficoltà”, ha aggiunto. Secondo Armato, gli interventi realizzati con i fondi Pnrr rappresentano un passaggio verso una nuova funzione del mercato, destinato a diventare sempre più un punto di riferimento anche dal punto di vista turistico e culturale.
Giordano: “Il Caan si proietta verso il futuro”
Il presidente del Caan, Carmine Giordano, ha evidenziato il lavoro svolto per ottenere il finanziamento e completare il programma nei tempi previsti. “Ottenere questo importante finanziamento e riuscire a completare i lavori nei tempi previsti ha rappresentato una doppia sfida che oggi possiamo dire di aver vinto grazie a un lavoro di squadra sinergico e altamente qualificato”, ha affermato Giordano.
Il presidente ha inoltre ringraziato dipendenti e professionisti coinvolti nel progetto, sottolineando come il percorso di innovazione rafforzi il ruolo della struttura nel sistema agroalimentare regionale. Con la conclusione degli interventi, il Centro Agro Alimentare di Napoli entra in una nuova fase operativa, caratterizzata da maggiore efficienza energetica, strumenti digitali avanzati e una gestione più sostenibile delle attività. Un investimento che punta a consolidare la funzione del mercato di Volla come infrastruttura di riferimento per la distribuzione agroalimentare del territorio.


