Stop a musica e vendita di alcolici in cinque aree sensibili della città fino al 31 agosto ad Avellino: previste multe e sanzioni per chi non rispetta le nuove regole
Il Comune di Avellino introduce nuove regole per la movida estiva con l’ordinanza n. 362/2026 firmata dal sindaco Nello Pizza. Il provvedimento stabilisce limiti agli orari della musica e della vendita di alcolici in alcune zone della città maggiormente interessate dalla presenza notturna di locali e persone. L’obiettivo dell’amministrazione è regolamentare la vita notturna cittadina cercando un equilibrio tra le esigenze degli operatori commerciali, il diritto dei giovani alla socialità e la necessità dei residenti di poter vivere senza disturbi nelle ore notturne.
Le zone interessate dal nuovo provvedimento sulla movida ad Avellino
L’ordinanza, secondo quanto riporta Avellino Today, arriva dopo numerose segnalazioni raccolte dal Comune da parte dei residenti. Le proteste hanno riguardato soprattutto rumori notturni, musica ad alto volume, presenza di gruppi di persone fino a tarda ora e situazioni legate al consumo di alcol nelle aree maggiormente frequentate. Il provvedimento riguarda cinque zone considerate più esposte alle criticità della movida cittadina: il Centro Storico, Corso Vittorio Emanuele II, via De Conciliis, il tratto compreso tra via Tuoro Cappuccini e via Scandone e via Fariello, nell’area dell’autostazione AIR.
Secondo quanto riportato, in queste strade si sono concentrate le principali problematiche legate alla gestione della presenza notturna, con particolare attenzione agli effetti sulla tranquillità dei residenti. La misura sarà in vigore fino al 31 agosto 2026 e introduce una regolamentazione degli orari diversa a seconda dei giorni della settimana.

Orari più rigidi per musica e vendita di alcolici durante l’estate
Le nuove disposizioni prevedono una riduzione progressiva degli orari consentiti per la musica e per la vendita di bevande alcoliche da asporto. Dal lunedì al giovedì il limite massimo è fissato alla mezzanotte. Il venerdì e il sabato le attività potranno proseguire fino all’una di notte, mentre la domenica il termine previsto è alle 00.30.
Per tutto il mese di agosto, invece, il Comune ha stabilito un unico orario valido per ogni giornata: musica e vendita di alcolici da asporto dovranno fermarsi all’una di notte. L’ordinanza introduce anche una disciplina permanente per la grande distribuzione. La vendita di alcolici da asporto sarà vietata dopo le ore 20. Successivamente sarà consentita soltanto la somministrazione attraverso contenitori usa e getta, mentre non saranno ammessi vetro e lattine, anche per quanto riguarda i distributori automatici. Le nuove regole puntano a contenere alcune problematiche legate all’abbandono di contenitori nelle strade e alle conseguenze della concentrazione notturna di persone nelle aree più frequentate.
Sanzioni per chi non rispetta le regole: previste multe e sospensioni
Il Comune ha previsto un sistema di controlli e sanzioni per garantire il rispetto delle nuove disposizioni. Chi violerà le regole potrà ricevere una multa compresa tra 500 e 5.000 euro. Nei casi di recidiva commessa nello stesso anno potrà inoltre essere applicata la sospensione dell’attività per un periodo da uno a sette giorni. A sostegno dell’intervento, l’amministrazione ha richiamato anche alcune pronunce giudiziarie sul tema del rumore prodotto dalla movida. Tra queste viene indicata una sentenza della Corte di Cassazione del 2023 e una decisione del Tribunale di Napoli del gennaio 2025, entrambe relative alla tutela dei cittadini rispetto ai disagi provocati dall’inquinamento acustico. Sono escluse dai limiti le iniziative autorizzate dal Comune o gli eventi direttamente organizzati dall’amministrazione comunale.
Il sindaco Nello Pizza: “L’obiettivo è trovare un equilibrio tra divertimento e tranquillità”
Il sindaco Nello Pizza ha spiegato che il provvedimento rappresenta un primo passo per affrontare il tema della gestione della movida ad Avellino. “Attualmente, il primo passo consiste in un confronto con il questore, al fine di ottenere indicazioni utili anche su questo aspetto”, ha dichiarato il primo cittadino. “L’obiettivo dell’ordinanza è regolamentare la movida, cercando di bilanciare le esigenze dei giovani e di chi desidera divertirsi, senza trascurare la tutela del riposo e della tranquillità dei residenti nelle aree interessate”. L’amministrazione comunale punta quindi a una regolamentazione più precisa degli spazi e degli orari della vita notturna, con l’intenzione di garantire la possibilità di vivere il centro cittadino durante l’estate e, allo stesso tempo, ridurre i disagi segnalati da chi abita nelle zone coinvolte.


