Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca
📍 Salerno

10 Luglio 2026

Martina Sarracino

Salerno, De Luca rilancia la sfida per sicurezza e decoro: “Lavoro per contrastare i rovistatori, danno vita a un mercato abusivo”

Le politiche per la sicurezza urbana tornano al centro del dibattito dopo il nuovo intervento del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca

La sicurezza urbana e il decoro della città restano tra le priorità dell’amministrazione comunale di Salerno. Nel corso della consueta trasmissione settimanale, il sindaco Vincenzo De Luca è tornato a fare il punto sulle attività messe in campo per contrastare fenomeni che incidono sulla qualità della vita dei cittadini. Ha ribadito, ancora una volta, la volontà di proseguire senza rallentamenti nella lotta contro parcheggiatori abusivi, rovistatori di rifiuti e sversamenti illeciti.

Il lavoro della Polizia Municipale

Il primo cittadino ha sottolineato l’impegno degli agenti impegnati quotidianamente sul territorio. “Il nucleo di Polizia municipale destinato alla tutela della sicurezza e della dignità urbana è pienamente al lavoro”. Un’attività che ha già portato ai primi risultati concreti, come l’individuazione di una persona sorpresa a sversare rifiuti illegalmente. Il responsabile è stato sanzionato e il sindaco ha commentato l’episodio con un auspicio: “Vedremo se avrà imparato la lezione”, sottolinea il primo cittadino nella consueta trasmissione settimanale.

Il contrasto ai rovistatori di rifiuti

Tra i fenomeni che l’amministrazione intende contrastare con maggiore decisione c’è anche quello dei rovistatori nei cassonetti. De Luca ha descritto un’attività che, secondo quanto riferito, alimenterebbe un mercato illegale di materiali recuperati dai rifiuti urbani. “Prosegue anche il lavoro per contrastare i rovistatori. In genere sono rom o soggetti di paesi dell’Est che si sono specializzati in questo lavoro. Il giovedì sera, la giornata della raccolta indifferenziata dei rifiuti, arrivano da fuori Salerno, vanno a rovistare fra i rifiuti indifferenziati per prendere scarpe soprattutto, elettrodomestici, cellulari abbandonati, e fanno questo lavoro per dare vita ad un mercato abusivo”.

Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca

La proposta contro i parcheggiatori abusivi

Un altro fronte riguarda la presenza dei parcheggiatori abusivi, fenomeno che continua a rappresentare una criticità in diverse aree della città. Per rafforzare gli strumenti di contrasto, De Luca ha rilanciato una proposta rivolta direttamente al Ministero dell’Interno. “Rinnovo la mia proposta al ministro dell’Interno Piantedosi perché si approvi un decreto legge che stabilisca che quando un soggetto viola per due volte il Daspo, cioè l’obbligo di non andare in un quartiere, deve essere mandato agli arresti domiciliari, altrimenti il potere di dissuasione non è molto forte”. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere più efficace l’azione preventiva e repressiva nei confronti dei recidivi.

Lotta allo spaccio e attenzione ai più giovani

Nel suo intervento il sindaco ha dedicato spazio anche alle attività di contrasto allo spaccio di droga e alla criminalità giovanile. “I nostri agenti stanno facendo anche un lavoro per individuare gli spacciatori di droga. Abbiamo già registrato un rallentamento dello spaccio grazie ai sequestri. Abbiamo poi registrato in questi giorni, un lavoro molto attento fatto dalla Procura della Repubblica, al quale va il mio apprezzamento, per contrastare una baby gang che aveva commesso reati a Piazza della Libertà. Parliamo di ragazzi fra i 14 e i 15 anni. Bene, sono stati presi, sono stati sequestrati tirapugni e coltelli a serramanico”. Un passaggio che evidenzia anche la crescente attenzione verso il fenomeno della devianza minorile.

Le dichiarazioni del sindaco riaprono il dibattito sul delicato equilibrio tra sicurezza, prevenzione e inclusione sociale in Campania. Da un lato emerge la richiesta di interventi sempre più incisivi contro fenomeni di illegalità diffusa che incidono sul vivere quotidiano. Dall’altro resta aperta la questione delle cause che alimentano situazioni come l’abusivismo, il degrado e la criminalità giovanile.

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