Pineta Grande Hospital
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8 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Pineta Grande Hospital, protesta dei dipendenti: stop per cinque ore alle ambulanze del 118 al pronto soccorso di Castel Volturno

La sospensione degli accessi durerà cinque ore, dalle 9 alle 14, per una manifestazione dei lavoratori davanti alla struttura di Castel Volturno

Il pronto soccorso del Pineta Grande Hospital di Castel Volturno resterà temporaneamente interdetto alle ambulanze del 118 nella giornata di domani, dalle 9 alle 14. La decisione è stata comunicata dalla struttura sanitaria alla centrale operativa dell’emergenza a causa della protesta organizzata dai dipendenti, che chiedono interventi per affrontare le difficoltà economiche legate ai costi dell’attività ospedaliera. La mobilitazione nasce dal problema del finanziamento regionale e dall’elevato numero di accessi al pronto soccorso, soprattutto durante il periodo estivo. Il presidio rappresenta un punto di riferimento per un’area compresa tra il litorale casertano e quello napoletano, caratterizzata da una forte presenza turistica nei mesi estivi.

La protesta dei lavoratori e lo stop temporaneo alle ambulanze

I dipendenti del Pineta Grande Hospital hanno organizzato una manifestazione davanti all’ingresso del pronto soccorso. La protesta arriva dopo un precedente presidio svolto nelle scorse settimane davanti alla sede dell’Asl di Caserta. Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa, la direzione della struttura ha comunicato alla centrale operativa del 118 la sospensione temporanea degli accessi dei pazienti trasportati dalle ambulanze nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 14. Il provvedimento ha provocato la reazione dell’associazione Nessuno tocchi Ippocrate, che in un intervento pubblicato sui propri canali social ha definito la decisione “inaudita”, sostenendo che possa rappresentare “di fatto” un’interruzione di un servizio pubblico essenziale e salvavita.

La sospensione riguarda la gestione degli arrivi tramite 118 durante la protesta e non una chiusura definitiva del pronto soccorso, che continuerà a svolgere le proprie attività secondo quanto previsto dalla struttura.

Pronto Soccorso
Pronto Soccorso

Il problema dei costi e del budget sanitario

Al centro della protesta c’è la situazione economica del Pineta Grande Hospital, che secondo quanto comunicato dalla direzione presenta difficoltà legate soprattutto alla differenza tra il numero di prestazioni effettuate e il budget annuale riconosciuto dalla Regione Campania.

La struttura sanitaria sostiene che l’elevato numero di accessi al pronto soccorso, unito alla complessità dei casi trattati, generi costi superiori alle risorse disponibili. Una situazione che, secondo l’ospedale, si ripresenta ogni anno e che negli ultimi esercizi ha inciso sul bilancio della clinica. Secondo i dati forniti dal Pineta Grande Hospital, nel 2025 sono state erogate oltre 24.500 prestazioni e sono stati registrati più di 45.000 accessi al pronto soccorso, con una significativa presenza di codici rossi e arancioni.

Sempre secondo la struttura, a fronte di un budget annuale pari a 91,2 milioni di euro, il valore complessivo delle prestazioni erogate avrebbe raggiunto 103,6 milioni di euro. Di questi, 48,9 milioni sarebbero riferiti ad attività di alta complessità e 24,2 milioni all’emergenza.

Le perdite accumulate e il confronto con la Regione

Il tema dell’over-budget, secondo la direzione del Pineta Grande Hospital, non sarebbe limitato al 2025. Tra il 2022 e il 2025 la struttura dichiara di aver effettuato prestazioni oltre il budget assegnato per circa 38,5 milioni di euro. Considerando un periodo più lungo, dal 2011, il valore indicato arriverebbe a circa 110 milioni.

La clinica spiega che, in base ai principi contabili e agli obblighi previsti dal Codice Civile, il valore delle prestazioni non riconosciute economicamente non può essere inserito tra i ricavi, mentre i costi sostenuti devono comunque essere contabilizzati. Secondo quanto dichiarato dalla struttura, questa situazione avrebbe contribuito a determinare perdite complessive pari a 28,2 milioni di euro nel periodo compreso tra il 2022 e il 2025.

La questione riguarda il rapporto tra attività sanitaria svolta, risorse disponibili e sostenibilità economica delle strutture accreditate. Il confronto resta quindi aperto tra lavoratori, direzione aziendale e istituzioni regionali.

Un presidio sanitario strategico per il territorio

Il Pineta Grande Hospital rappresenta un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria nell’area del litorale domizio, soprattutto nella gestione delle emergenze durante i mesi estivi, quando la presenza turistica determina un aumento della domanda di prestazioni.

La protesta dei dipendenti riporta così al centro del dibattito il tema dell’organizzazione della rete di emergenza e delle risorse necessarie per garantire la continuità dei servizi. La manifestazione davanti al pronto soccorso si svolgerà nella giornata prevista, mentre resta in attesa di soluzione il nodo relativo ai finanziamenti e alla copertura dei costi sostenuti dalla struttura.

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