Sciopero generale Campania 3 ottobre: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno in piazza contro guerra e crisi sociale
La Campania oggi si ferma per lo sciopero generale del 3 ottobre 2025, indetto da sindacati e movimenti in segno di protesta contro la guerra, la crisi sociale ed economica e in solidarietà con la Flotilla per Gaza. Cortei e manifestazioni si tengono in tutte le province, da Napoli ad Avellino, da Benevento a Caserta e Salerno. È una giornata di mobilitazione diffusa, con la partecipazione di studenti, lavoratori e associazioni civili.
Napoli
A Napoli il corteo principale è partito in mattinata da piazza Garibaldi, attraversando il centro cittadino fino a piazza Municipio. Presenti sindacati, movimenti studenteschi, associazioni pacifiste e realtà sociali dei quartieri popolari. Disagi anche al trasporto pubblico locale, con riduzioni di corse per autobus, metro e linee ferroviarie regionali nelle fasce non garantite.
Avellino
Ad Avellino il raduno è iniziato alle 9 in via De Conciliis, con partenza del corteo verso piazza Libertà alle 10. La mobilitazione ha visto in prima linea studenti delle scuole superiori e dell’università, accanto ai sindacati provinciali. Nei giorni scorsi, il Collettivo Studentesco aveva già lanciato un appello per una mobilitazione “contro la guerra e per la dignità delle aree interne”, con particolare riferimento alla crisi idrica che sta colpendo l’Irpinia.

Benevento
A Benevento il concentramento è avvenuto alle 9 in piazza Colonna. I manifestanti hanno puntato l’attenzione sulla fragilità del tessuto economico locale e sulla mancanza di lavoro per i giovani, con slogan contro la precarietà e il caro-bollette. Nei giorni precedenti, i sindacati avevano lanciato un allarme sulla chiusura di alcune aziende della zona industriale e sull’impatto della crisi energetica sulle famiglie sannite.
Caserta
A Caserta l’assemblea si è tenuta nel piazzale della stazione, punto simbolico di una città che soffre ancora per i trasporti inadeguati e i ritardi infrastrutturali. Qui la protesta ha unito lavoratori del settore pubblico, studenti e cittadini. Molti interventi hanno sottolineato l’importanza di garantire fondi per la scuola e per i trasporti, piuttosto che aumentare le spese militari.
Salerno
A Salerno il presidio si è svolto davanti alla Prefettura in piazza Amendola dalle 9. In piazza studenti, insegnanti e rappresentanti dei movimenti civici, che hanno legato la protesta alla difesa dei servizi pubblici e della sanità territoriale. Nei giorni scorsi, il tema della precarietà della sanità salernitana e delle lunghe liste d’attesa era stato più volte denunciato dai comitati locali.
Lo sciopero generale del 3 ottobre 2025 in Campania è diventato un’occasione di mobilitazione collettiva che ha attraversato tutte le province. Al centro delle rivendicazioni non solo il tema internazionale della pace e della solidarietà con Gaza, ma anche i nodi locali: precarietà, caro-vita, emergenze idriche, trasporti e sanità. Una giornata che ha riportato nelle strade migliaia di cittadini e che lascia aperto l’interrogativo su quanto le istituzioni risponderanno a queste richieste.


