vincenzo bolero
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📍 Napoli

8 Luglio 2026

Redazione Il Campano

Scampia, bambina di 12 anni precipita dal decimo piano: muore al Santobono

La tragedia nel primo pomeriggio in via Labriola, ai Sette Palazzi. La piccola è stata soccorsa dal 118 e trasferita d’urgenza in ospedale, ma ogni tentativo si è rivelato inutile

Tragedia a Scampia, nella periferia nord di Napoli, dove una bambina di 12 anni è morta dopo essere precipitata dal decimo piano di un’abitazione. Il dramma si è consumato nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 8 luglio, in via Labriola, nell’area dei Sette Palazzi.

L’allarme è scattato poco dopo le 14. Alcuni residenti avrebbero avvertito un forte rumore provenire dal cortile interno della palazzina e, affacciandosi, avrebbero visto la minore a terra.

Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 e un’automedica. La bambina è stata soccorsa e trasferita d’urgenza all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Nonostante i tentativi di salvarle la vita, la piccola è deceduta poco dopo l’arrivo al pronto soccorso.

La caduta dal decimo piano

Secondo le prime informazioni, la bambina sarebbe precipitata da una finestra dell’abitazione situata al decimo piano. La dinamica è ancora in corso di accertamento. I carabinieri della compagnia Napoli Stella sono intervenuti sul posto e hanno avviato le verifiche per ricostruire con precisione quanto accaduto nei minuti precedenti alla caduta.

L’abitazione è stata presidiata dai militari, che stanno raccogliendo testimonianze e ascoltando i familiari, comprensibilmente sotto choc.

L'area dei Sette Palazzi a Scampia
L’area dei Sette Palazzi a Scampia

I soccorsi e il trasferimento al Santobono

Dopo l’allarme, l’intervento dei sanitari è stato immediato. Gli operatori del 118 hanno prestato le prime cure alla bambina e tentato le manovre di rianimazione. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime.

Il trasferimento d’urgenza all’ospedale Santobono è stato disposto nella speranza di poterla salvare, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. La 12enne è morta poco dopo l’arrivo nella struttura pediatrica.

Le indagini dei carabinieri

I carabinieri stanno lavorando per chiarire l’esatta dinamica della tragedia. Al momento nessuna pista viene esclusa. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di una caduta accidentale, ma saranno gli accertamenti a stabilire cosa sia realmente accaduto.

Gli investigatori dovranno verificare la posizione della bambina al momento della caduta, le condizioni della finestra e il contesto familiare in cui si è verificato il dramma. Ogni elemento sarà valutato con attenzione, anche attraverso le testimonianze di chi si trovava in casa e dei residenti della palazzina.

Familiari sotto choc

I familiari della bambina sono sconvolti. Secondo una prima ricostruzione, la madre si sarebbe trovata in casa al momento della tragedia, ma in un’altra stanza. Anche questo elemento dovrà essere verificato nell’ambito degli accertamenti.

In queste ore il dolore della famiglia è enorme. Una giornata ordinaria si è trasformata in pochi istanti in una tragedia impossibile da accettare. Il racconto pubblico, davanti alla morte di una minore, impone rispetto e prudenza. Le cause e le circostanze saranno chiarite dagli investigatori.

Il dolore del quartiere

La notizia ha scosso profondamente Scampia. Decine di persone si sono radunate in strada, nei pressi della palazzina di via Labriola. Un silenzio carico di dolore ha accompagnato le prime ore successive alla tragedia.

Secondo quanto emerso, alcuni residenti avrebbero lasciato fiori e peluche nei pressi del cancello, in segno di cordoglio per la bambina e di vicinanza alla famiglia. Una comunità intera si è ritrovata improvvisamente davanti alla morte di una piccola di appena 12 anni.

I Sette Palazzi sotto choc

La tragedia si è verificata nell’area dei Sette Palazzi, una delle zone più conosciute di Scampia. In pochi minuti la notizia si è diffusa nel quartiere, generando sgomento tra residenti e conoscenti. La morte di una bambina così giovane lascia un dolore che supera i confini della famiglia e coinvolge l’intera comunità.

In strada, nelle ore successive, il clima è stato segnato da incredulità e commozione.

La sicurezza nelle abitazioni

Quanto accaduto riporta inevitabilmente l’attenzione anche sul tema della sicurezza domestica, soprattutto nelle abitazioni ai piani alti e in presenza di minori. Finestre, balconi e punti esposti rappresentano luoghi da proteggere con particolare attenzione. Dispositivi di blocco, sistemi di sicurezza e maggiore prevenzione possono ridurre il rischio di incidenti gravi.

È un tema che torna con forza ogni volta che una tragedia coinvolge un bambino o un adolescente all’interno di un contesto domestico.

Una tragedia ancora da chiarire

La morte della 12enne lascia Napoli senza parole. I carabinieri proseguiranno nelle prossime ore con gli accertamenti per ricostruire ogni dettaglio della vicenda. Sarà necessario capire se si sia trattato di un tragico incidente domestico o se emergano elementi diversi.

Fino a quel momento, ogni ricostruzione resta provvisoria. Resta il dolore per una vita spezzata troppo presto e per una famiglia chiamata ad affrontare una perdita devastante. Scampia si stringe attorno ai genitori e ai familiari della bambina, nel silenzio di una tragedia che ha colpito l’intero quartiere.

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