Primo bilancio delle attività del nuovo Nucleo Operativo Sicurezza della polizia municipale tra sanzioni, denunce ed episodi di degrado urbano
Tra il 29 giugno e il 2 luglio il Nucleo Operativo Sicurezza della polizia municipale di Salerno ha condotto una serie di controlli straordinari sul territorio cittadino. Le attività hanno portato a sanzioni stradali, interventi su episodi di disturbo della quiete pubblica e denunce in diversi contesti urbani. Il bilancio è stato illustrato nel corso delle consuete comunicazioni istituzionali del venerdì dal sindaco Vincenzo De Luca. Il sindaco ha ribadito la linea di tolleranza zero verso comportamenti ritenuti pericolosi o illegali.
Il dispositivo del Nucleo Operativo Sicurezza
Il nuovo reparto speciale della polizia municipale è stato istituito nell’ambito del rafforzamento dei controlli sul territorio cittadino. Inoltre, il Nucleo Operativo Sicurezza è intervenuto in più aree della città con servizi mirati. Questi si sono concentrati sia sulla sicurezza stradale sia sul contrasto a fenomeni di degrado urbano. Secondo quanto comunicato, nel periodo compreso tra il 29 giugno e il 2 luglio sono state effettuate 15 sanzioni ai danni di motocicli per irregolarità legate alla circolazione e alle modifiche dei mezzi. Parallelamente, sono stati elevati cinque verbali per inquinamento acustico. In particolare, questi erano legati a scarichi non conformi o modificati. Le attività si sono svolte anche nelle ore serali e notturne. I controlli sono risultati intensificati nelle aree considerate più sensibili.

Gli episodi tra zona orientale e centro cittadino
Tra gli episodi finiti sotto osservazione figurano il sorvolo di un drone ritenuto sospetto nella zona orientale della città e la presenza di motorini con marmitte modificate. In altri casi, gli agenti hanno segnalato assembramenti di giovani in alcune piazze cittadine. Tra queste ci sono via Torretta e Piazza San Francesco. Nel corso delle attività sono stati identificati 54 giovani coinvolti in gruppi numerosi. Sono state elevate sanzioni anche per episodi di ubriachezza in luogo pubblico. Un cittadino extracomunitario è stato inoltre destinatario di un provvedimento di espulsione.
Particolare attenzione è stata riservata a un episodio avvenuto in Piazza Amendola. In quell’occasione un giovane è salito su un’ambulanza ferma e si è successivamente lanciato con uno skateboard. Il ragazzo è stato identificato e denunciato.

Le parole del sindaco e la linea politica sui controlli
Nel corso della diretta istituzionale del venerdì, il sindaco Vincenzo De Luca ha commentato gli episodi sottolineando la necessità di un rafforzamento dei controlli. “Non c’è più un campo libero per chi vuole fare il delinquente”, ha dichiarato il primo cittadino, che ha poi mostrato una serie di video relativi agli interventi del Nucleo.
Nel suo intervento De Luca ha utilizzato espressioni forti nei confronti dei protagonisti degli episodi, definendoli “cafoni”, “imbecilli” o “delinquenti”. Il sindaco ha inoltre evidenziato come alcuni fatti si siano verificati in aree centrali della città, anche in prossimità di sedi istituzionali.
Denunce, espulsioni e richieste al governo
Il bilancio operativo comprende anche due denunce legate al caso del drone sospetto in via Monticelli e l’espulsione di un cittadino straniero. L’amministrazione ha sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione su fenomeni di microcriminalità e comportamenti considerati pericolosi per la sicurezza urbana. De Luca ha inoltre annunciato l’intenzione di confrontarsi con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per valutare eventuali interventi normativi a sostegno delle attività di controllo sul territorio. “Non è possibile e non va bene”, ha affermato riferendosi agli episodi avvenuti in piazza Amendola, sottolineando la necessità di rafforzare la presenza istituzionale nelle ore notturne.
Nei giorni precedenti il sindaco aveva già illustrato un intervento in un’area abbandonata della città, con l’obiettivo di trasformarla in uno spazio pubblico attrezzato. Un segnale che si inserisce nella strategia complessiva di recupero e presidio del territorio urbano.

