Bella Piazza
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📍 Napoli

4 Luglio 2026

Paolo Marsico

“Chi racconta Napoli”, momento di confronto aperto in Piazza Garibaldi con il progetto “Scarp de’ Tenis”

Un appuntamento speciale nella mattinata di sabato 4 luglio in uno dei luoghi simbolo della città partenopea

Un evento, una esperienza collettiva che nasce dall’esigenza di raccontare la città di Napoli attraverso le parole, gli sguardi, i volti di chi ci vive. In un momento storico in cui praticamente chiunque prova a raccontare il contesto napoletano, procedere attraverso chi vive quotidianamente il tutto può significare affidare all’autenticità assoluta il relativo racconto. Un progetto che viene fuori da questa semplice e specifica riflessione.

Il momento di incontro

“Chi racconta Napoli”, nasce per l’appunto dall’esigenza di sovvertire, in qualche modo, non capovolgendo del tutto l’immagine della città, la stessa narrativa che avvolge Napoli. Un contesto che cambia, che resiste alle continue difficoltà e che continua a produrre storie spesso troppo lontane da quelli che continuano ad essere soltanto stereotipi legati al racconto generalizzato.

Chi racconta Napoli
Chi racconta Napoli

Un momento di confronto aperto alla cittadinanza, in Piazza Garibaldi, uno dei luoghi simbolo della città. Un dialogo, la condivisione di punti di vista, un botta e risposta dinamico che chiede di mettere al centro quelle storie che chiedono di essere ascoltate, quei momenti intimi, tra cittadino e città, che spesso, in molti ignorano volutamente.

L’iniziativa prenderà il via con la presentazione ufficiale del progetto “Scarp de’Tenis Napoli”, attraverso la lettura di alcuni articoli realizzati dai redattori di strada che fanno parte di questo specifico contesto. Luoghi, esperienze, volti, attraverso una vera e propria mappa emozionale di Napoli. Successivamente, poi, il talk “Chi racconta Napoli”, moderato dalla stessa redazione del giornale, al centro del progetto citato.

Il tutto, vedrà la partecipazione degli operatori sociali della cooperativa La Locomotiva, mediatori culturali e guide di Migrantour, rappresentanti del territorio e professionisti impegnati nella costruzione di nuove narrazioni urbane. Un momento che offrirà una immagine chiara e netta di ciò che al momento può rappresentare la vita a Napoli.

I temi

Numerosi i temi al centro dello stesso momento di confronto tra cittadini, operatori sociali e non solo. Le storie che non riescono ad essere raccontate, che non arrivano ai media, i cambiamenti in quello che è lo stesso racconto della città, il ruolo dei quartieri popolari, le migrazioni e le nuove cittadinanze, la valorizzazione dei punti di vista spesso ignorati o comunque poco rappresentati.

Al termine dello stesso evento, un breve momento di scrittura collettiva dedicato ai luoghi emotivi di Napoli. I contributi raccolti, andranno a confluire in un piccolo atlante narrativo della città, curato dalla stessa redazione del giornale. La scelta delle edicole di Bella Piazza, come luogo per l’iniziativa, non arriva, inoltre, certo per caso. Uno dei fini dell’iniziativa è quello di promuovere, per l’appunto, una nuova visione di Piazza Garibaldi, attraverso dinamiche di inclusione, cultura e partecipazione civile.

Scarp de’ Tenis Napoli

La redazione di Scarp de’ Tenis Napoli, al momento è ospitata presso la Chiesa di San Pietro ad Aram, nel quartiere della Maddalena, condividendo la stessa area urbana di una certa parte di città, e proponendo una narrazione di essa più complessa e autentica.

La storia del giornale di strada, nasce nel 1994, entrando a far parte dell’International Network of Street Papers, e promuovendo percorsi di inclusione sociale e lavorativa per chi vive o ha vissuto momenti di estrema marginalità. Nella città partenopea, gli stessi venditori del giornale sono anche redattori di strada caso assolutamente unico in Italia. Piccolo elemento che di certo simboleggia uno specifico coinvolgimento all’interno dello stesso progetto.

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