corteo Palestina a Napoli
📍 Napoli

2 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Rete Napoli per la Palestina annuncia protesta: «Oggi in piazza, blocchiamo tutto»

Rete Napoli per la Palestina oggi in piazza del Carmine: annunciate nuove mobilitazioni dopo il blocco della stazione e la vicenda della Sumud Flotilla.

Dopo il blocco della stazione centrale di Napoli, la Rete Napoli per la Palestina torna a mobilitarsi con un nuovo annuncio: «Oggi pomeriggio saremo in piazza del Carmine, blocchiamo tutto». La protesta arriva all’indomani della vicenda legata alla Sumud Flotilla, il convoglio umanitario per Gaza fermato da Israele.

Il comunicato degli attivisti

Gli attivisti, in una nota, hanno sottolineato: «La mobilitazione di ieri è solo l’inizio. Lo avevamo detto e lo faremo. Se i governi sono complici e sudditi noi non lo saremo».

Il riferimento alla Sumud Flotilla

La protesta fa seguito al blocco della Sumud Flotilla, nave diretta verso Gaza che, secondo la Rete, sarebbe stata «assaltata da Israele in violazione delle norme internazionali». Gli attivisti denunciano l’inerzia dei governi occidentali, accusati di complicità e silenzio di fronte a quello che definiscono un «atto di pirateria».

Rete Napoli per la Palestina

La piazza del Carmine come punto di ritrovo

Il nuovo appuntamento è fissato per oggi pomeriggio in piazza del Carmine a Napoli, luogo già teatro in passato di numerose iniziative di piazza e mobilitazioni legate a tematiche sociali e internazionali.

Il contesto delle proteste a Napoli

La mobilitazione della Rete Napoli per la Palestina si inserisce in un clima di crescente tensione internazionale e segue una serie di iniziative già avvenute in città, come il blocco della stazione centrale che ha causato forti disagi ai pendolari.

Le accuse agli Stati occidentali

Gli attivisti puntano il dito contro i governi europei e italiani, accusandoli di «vigliaccheria» e di non aver reagito alla vicenda della Sumud Flotilla. Per la Rete, l’atteggiamento passivo rappresenta un sostegno indiretto a quella che definiscono «la politica di genocidio del popolo palestinese».

Le misure di sicurezza

Vista la portata della protesta e i precedenti blocchi, le forze dell’ordine monitoreranno la manifestazione per evitare tensioni o disordini durante la mobilitazione in piazza.

La protesta della Rete Napoli per la Palestina in piazza del Carmine sarà un nuovo banco di prova per la città, tra solidarietà alla causa palestinese e preoccupazioni per i possibili disagi alla circolazione e all’ordine pubblico.

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