Due distinti interventi dei carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno portato alla denuncia di due minorenni per detenzione abusiva di armi
Due episodi distinti avvenuti tra Sant’Antonio Abate e Gragnano hanno portato alla denuncia di un 17enne e di un 16enne da parte dei carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia. I giovani sono stati trovati in possesso di coltelli e, in un caso, anche di un manganello metallico. Gli episodi si sono verificati nel corso di controlli sul territorio e interventi successivi a una lite e a un’attività di pattugliamento.
L’intervento a Sant’Antonio Abate dopo una lite stradale
Il primo episodio si è verificato a Sant’Antonio Abate, nel napoletano, dove una pattuglia dei carabinieri è intervenuta a seguito di una lite scaturita dopo un incidente stradale. Durante le fasi di controllo, l’attenzione dei militari si è concentrata su un 17enne che si trovava alla guida di uno scooter. Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe mostrato un atteggiamento agitato, camminando nervosamente e guardando con insistenza la sella del mezzo. Un comportamento che ha indotto i militari a procedere a un controllo più approfondito. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire un coltello a lama estraibile della lunghezza di circa 18 centimetri e un manganello metallico. Il materiale è stato sequestrato e il minorenne è stato denunciato per detenzione abusiva di armi.

Il controllo a Gragnano durante il pattugliamento
Il secondo episodio è avvenuto a Gragnano, sempre nell’area dei Monti Lattari, nel corso di un servizio di pattugliamento dei carabinieri. I militari hanno notato un gruppo di giovani che ha attirato la loro attenzione e hanno deciso di procedere all’identificazione.
Tra i presenti, un 16enne avrebbe manifestato segni di impazienza e il tentativo di allontanarsi rapidamente dal gruppo. Questo atteggiamento ha spinto i carabinieri a effettuare un controllo diretto sul ragazzo. Durante la verifica, il minorenne è stato trovato in possesso di un coltello a farfalla lungo circa 22 centimetri. Anche in questo caso l’arma è stata sequestrata e il giovane è stato denunciato per detenzione abusiva di armi.
Le denunce e i provvedimenti dei carabinieri
Entrambi i casi sono stati gestiti dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, che hanno proceduto alle denunce a carico dei due minorenni. Le contestazioni riguardano la detenzione abusiva di armi, in riferimento ai coltelli rinvenuti e, nel caso del 17enne, anche al manganello metallico. Le posizioni dei due giovani restano ora al vaglio dell’autorità giudiziaria competente per i minorenni, che dovrà valutare i successivi sviluppi del procedimento.
Attività di controllo sul territorio
Le operazioni condotte nei comuni dell’area stabiese rientrano in un più ampio dispositivo di vigilanza che coinvolge diverse pattuglie impegnate quotidianamente nel monitoraggio delle aree urbane e dei principali centri della provincia. Particolare attenzione viene rivolta ai luoghi di aggregazione giovanile e alle situazioni potenzialmente critiche, soprattutto in seguito a segnalazioni o episodi che possono degenerare in conflitti. In questo contesto si collocano gli interventi che hanno portato ai due sequestri.
Le forze dell’ordine proseguono le attività di controllo con l’obiettivo di prevenire il porto abusivo di armi e garantire maggiore sicurezza nei territori interessati.


