Sindaco Raffaele Bene, dal profilo Facebook
Sindaco Raffaele Bene, dal profilo Facebook
📍 Casoria

29 Giugno 2026

Martina Sarracino

Crisi nella maggioranza a Casoria, il PD attacca il sindaco Bene: “Ci saremmo aspettati un’iniziativa politica chiara”

A Casoria si apre una fase di tensione politica nella coalizione di governo. Il PD che interviene per chiedere più confronto e una nuova sintonia amministrativa

A Casoria, in provincia di Napoli, si apre una fase di tensione politica all’interno della coalizione di governo cittadino, a pochi mesi dalle elezioni regionali. Le frizioni tra il PD e l’amministrazione comunale emergono dopo una serie di decisioni considerate non condivise dal sindaco. Gli equilibri della maggioranza, dunque, si sarebbero presto incrinati. Il confronto tra le diverse anime della coalizione, secondo quanto riferito dalle stesse fonti politiche, non avrebbe prodotto finora soluzioni concrete. In questo scenario si inserisce la presa di posizione del PD metropolitano di Napoli, che richiama la necessità di un nuovo percorso di dialogo e condivisione.

La dichiarazione del PD

Francesco Dinacci, segretario metropolitano PD Napoli e Assunta Tartaglione, presidente metropolitano PD Napoli hanno dichiarato: “Il quadro della coalizione di governo di Casoria è entrato in una fase di crisi politica prima delle elezioni regionali con decisioni unilaterali del sindaco non concordate a livello politico. Le successive Interlocuzioni politiche che sono seguite non hanno prodotto un esito positivo. Da parte del sindaco Bene ci saremmo aspettati in queste settimane un’iniziativa politica chiara che affrontasse le criticità emerse, favorendo un maggiore dialogo e una condivisione vera dei percorsi amministrativi con lo scopo di tornare a unire tutte le forze del campo largo in uno sforzo comune coerente con il pluralismo dell’alleanza di governo della maggioranza politica. Siamo certi che non mancheranno momenti di confronto politici e istituzionali con il sindaco che rispettiamo. Il PD di Casoria saprà interpretare questa fase nuova con responsabilità nell’interesse esclusivo della città in un quadro di autonomia della propria iniziativa in una direzione politica progressista e riformista per il cambiamento della città di Casoria“.

Assunta Tartaglione, PD. Dal suo profilo Facebook

Il quadro politico locale

Le parole del PD evidenziano una fase di forte complessità nei rapporti interni alla maggioranza. Il riferimento alle “decisioni unilaterali” del sindaco sottolinea una distanza crescente tra la guida amministrativa e una parte della coalizione che lo sostiene. In particolare, il tema centrale appare quello della mancanza di coordinamento politico e della difficoltà di mantenere unito il cosiddetto “campo largo”, elemento che aveva rappresentato una delle basi dell’alleanza di governo cittadina. La crisi, se non ricomposta, potrebbe riflettersi anche sugli equilibri futuri in vista delle prossime scadenze elettorali.

Le prospettive amministrative

Nonostante le tensioni, il PD apre comunque a un possibile percorso di confronto istituzionale con il sindaco, lasciando intendere la volontà di non interrompere del tutto il dialogo politico. L’obiettivo dichiarato è quello di riportare al centro l’interesse della città, attraverso una maggiore condivisione delle scelte amministrative. La fase attuale va interpretata come un passaggio delicato ma potenzialmente trasformativo. Sarà ora necessario ridefinire metodi e priorità dell’azione di governo locale.

Il caso di Casoria evidenzia una dinamica ricorrente nella politica locale italiana, ossia la difficoltà di mantenere coese coalizioni ampie e pluraliste dopo la fase elettorale. Quando il confronto interno si indebolisce, il rischio è che prevalgano decisioni isolate e che il dialogo venga sostituito dalla contrapposizione. Tuttavia, proprio le crisi politiche possono rappresentare un’occasione per ridefinire regole condivise e rafforzare la partecipazione. La sfida, in questo caso, sarà trasformare il conflitto in un processo di riorganizzazione capace di restituire stabilità e progettualità all’azione amministrativa della città.

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