L'eleganza del riccio
L'eleganza del riccio
📍 Napoli

29 Giugno 2026

Paolo Marsico

Brividi d’Estate 2026, tutto pronto per la seconda settimana della rassegna

Cresce l’attesa per la manifestazione artistica nell’incantevole scenario del Real Orto Botanico di Napoli

Via alla seconda settimana di programmazione della rassegna “Brividi d’Estate 2026”. Suspance, gioco teatrale e grandi emozioni all’interno di un percorso artistico che terrà con il fiato sospeso gli spettatori che prenderanno parte ai vari eventi previsti. Da venerdi 3 luglio prosegue il cammino di uno dei momenti più attesi dell’estate napoletana.

Gli eventi

Il teatro come luogo di incontro e partecipazione. La proposta artistica intesa come occasione per cimentarsi con situazioni e dinamiche varie che mettono al centro di tutto lo spettatore. Uno degli eventi più attesi dell’estate napoletana è pronto a vivere la sua seconda settimana di programmazione con appuntamenti assolutamente imperdibili.

L'eleganza del riccio
L’eleganza del riccio

Due le occasioni per cimentarsi con un modo completamente nuovo di fare teatro e non solo. Al centro di tutto la capacità di coinvolgere il pubblico tra il fascino del giallo interattivo e l’intensità di una delle opere, in questo caso, più amate della narrativa contemporanea. Cresce l’attesa, insomma, per due appuntamenti di assoluto rilievo.

Il prossimo fine settimana, guardando al calendario di eventi previsti, prenderà il via venerdi 3 luglio con “La cena con delitto”, celebre murder party firmato Il Pozzo e il Pendolo Teatro. Un format nato in Gran Bretagna e diventato negli anni uno degli eventi simbolo della stessa realtà napoletana. Una esperienza immersiva di circa tre ore in cui gli spettatori smettono i panni degli osservatori per trasformarsi in veri e propri investigatori.

Sabato 4 luglio e domenica 5, invece, appuntamento con “L’eleganza del riccio”, adattamento teatrale dell’omonimo romanzo di Muriel Barbery, con in scena Rosaria De Cicco, Nico Ciliberti e Sabrina Bruno, con la regia di Annamaria Russo. Al centro della stessa messa in scena, la delicatezza e la forza poetica del testo originale.

La trama

Al centro della vicenda, due figure apparentemente lontane. Una portinaia colta e autodidatte che sceglie di nascondere quella sua intelligenza dietro l’immagine di donna ordinaria, per non alterare gli equilibri sociali che circondano la propria vita. Dall’altra Paloma, dodicenne brillante e sensibile, che osserva da fuori il mondo degli adulti con totale lucidità.

Tutto cambia con l’arrivo del signor Ozu, colui che riesce a riconoscere l’autentico in loro due, oltre ogni convinzione di facciata. Due linguaggi profondamente diversi, due contesti assolutamente opposti, la prossima settimana di programmazione insomma, andrà a prevedere un confronto molto acceso anche per quel che riguarda la proposta artistica. Da una parte il pubblico parte attiva dell’evento, dall’altro lo stesso spettatore che si trova al centro di una storia dall’enorme forza evocativa, che invita a guardare oltre le apparenze.

Situazioni diverse, approcci complessi e opposti, si diceva. Situazioni sceniche, per cosi dire che offrono spunti di riflessione totalmente opposti, in un certo senso. Le parole che accompagnano il mistero e la sua potenziale risoluzione, da una parte, mentre dall’altra una drammaturgia che avvolge e impone la riflessione, la pretende, senza mezzi termini. “Brividi ‘Estate”, si conferma, insomma, uno degli appuntamenti più magici dell’estate napoletana, e di conseguenza uno dei più attesi in assoluto.

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