Una giornata ricca di eventi nella fase clou del Campania Teatro Festival 2026
L’immagine femminile, la presenza il ruolo, protagonista assoluta della giornata di sabato 27 giugno al Campania Teatro Festival. Donne lontane tra loro che saranno protagoniste nella stessa giornata per tre diversi spettacoli teatrali. “Reziolla”, “Lydia” e “Alfonsina non puoi fermare il vento con le mani”. Tre momenti di grande intensità artistica.
Gli eventi in programma
Sabato 27 giugno alle ore 21, presso il Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, appuntamento con “Il sogno reale. I Borbone a Napoli”, progetto ideato da Ruggiero Cappuccio. Nell’ambito della sesta edizione della rassegna l’evento centrale odierno sarà “Reziolla”, racconto inedito scritto da Giuseppe Rocca, interpretato da Imma Villa, che vedrà la partecipazione di Cecilia Lupoli. Eleonora Pimentel Fonseca, in un racconto molto curato e complesso di se ad opera della sua cameriera Reziolla. Una lazzara e una poetessa, due diversi modi di essere donna tra desideri di comprensione e grandi distanze.

Presso Sala Assoli, invece, alle ore 18 e fino alle 21, quattro repliche per una installazione performativa immersiva ideata e diretta da Sara Lupoli, con le immagini e i video di Stefano Gargiulo. “Lydia – I corpo dietro la voce”, è dedicato a Lydia Simoneschi, storica doppiatrice italiana che ha prestato la voce a molte delle più celebri attrici del cinema internazionale, diventando, di fatto, una presenza invisibile ma più che mai radicata nell’immaginario collettivo.
La progettazione digitale è di Ilaria Palmieri, consulenza tecnica di Antonio Spagnuolo, paesaggio sonoro di Julia Primicile Carafa, mente i costumi son di Andrea Iacomino e Anna Giordano. Spazio scenico di Anna Orabona e Stefania Palombo, disegno luci di Simone Picardi, grafica di Sofia De Capoa per una coproduzione Casa del Contemporaneo e Art Garage, con il sostegno de Il Torchio.
Al Teatro Tadèr, poi, un omaggio ad Alfonsina Strada, prima e unica donna ad aver partecipato al Giro d’Italia. Alle ore 21, Alfonsina. Non puoi fermare il vento con le mani”, di Marilena Lucente, con Anna Bocchino e la regia di Roberto Solofria. La protagonista dello spettacolo nel 1924 riuscì a prendere parte alla manifestazione ciclistica utilizzando un piccolo sotterfugio, il suo nome diventò Alfonsin.
Emozioni in viaggio
Puntuale, inoltre, l’appuntamento con “Emozioni in Viaggio”, contest promosso da ANM e Fondazione Campania del Festival, diretto da Nadia Baldi. Alle ore 19, appuntamento al Giardino Romantico di Palazzo Reale per una nuova e intensa sessione di incontri. Le voci e i racconti, saranno i seguenti: Rosa Cerullo e Martin Cristofaro. La prima interpreterà Dalla forma delle nuvole di Gianmarco Bisesti, La vecchia suonatrice di Gennaro Ferraiuolo, Il relativismo delle parole di Germana Grasso, Un viaggio senza meta di Giorgia Grasso, In giro con il mio papà di Giovanni Marzano.
E poi ancora Andiamo a Napoli in Metropolitana di Gennaro Morra, Esterina di Giorgia Recchia e L’Addio di Gennaro Ruggiero. Martin Cristofaro leggerà invece Tutti di Pasquale Aversano, Tommaso di Romolo Giovanni Capuano, I lettori di Roberto Cocchis, Rain di Roberto Colonna, La bellezza non deve avere barriere. ANM: il tuo diritto di viaggiare, liberi di meravigliarsi di Pasquale De Caro, La “linea” che ci unisce di Rachele Fogliamanzillo, Cronache dal 421 di Roberta Limatola e Virgilio e mio padre Virgilio di Rocio Morlan Luna. Sempre vivi gli incontri serali al Dopo Festival, tra musica live ed atmosfere rilassanti.

