In scena al Girdino dell’Orco “Break Catena” domenica 5 luglio alle ore 19:00
Una iniziativa ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne è anche direttore artistico, alla sua quattordicesima edizione. Il via il prossimo 5 luglio con il primo di quattro spettacoli in uno scenario più che mai suggestivo, senza luci artificiali, lontano dal caos della città e immerso nella natura. Alle spalle, poi le meraviglie del lago d’Averno.
L’evento
Il territorio flegreo, le sue bellezze e e lo spettacolo del teatro con quattro diverse compagnie affermate che rivisitano tra parole e musica tra i più importanti autori del panorama teatrale. Il primo appuntamento in programma, il prossimo 5 luglio, vedrà in scena una produzione Teatro Rostocco, “Break Catena”, scritto e diretto da Ferdinando Smaldone, con Noemi Pirone e Chiara Vitiello.

In migliaia e migliaia di anni, la cultura occidentale dimostra che il sacrificio dei figli ed in particolare delle figlie rappresenta il meccanismo attraverso il quale la narrativa si riproduce culturalmente. Da questa riflessione, l’idea di partire da due icone della narrazione e della fiaba, Cenerentola e Biancaneve, per immaginare cosa possa accadere dopo l’inevitabile “E vissero tutti felici e contenti”.
Per il secondo anno la rassegna si conferma nella location suggestiva del lago d’Averno, che nel corso della passata stagione ha riscosso grande successo. “Rivedere tante persone che hanno accettato l’azzardo del cambio di location -spiega Giovanni Meola – ha colpito me e tutto lo staff. Anche perché proporre gli spettacoli non più in serale ma alle 19.00, in quella fascia della giornata che ci accompagna al tramonto, con una scenografia naturale tutt’intorno che smuoverebbe i sassi, è stato travolgente per tutti noi, pubblico, organizzazione e, ovviamente, artisti”
Il programma
Il 12 luglio, poi, appuntamento con uno spettacolo diretto dallo stesso Giovanni Meola, un atto unico di Moliere, con una compagnia giovane e talentuosa che arriva dalla realtà della scuola del Teatro Madrearte di Villaricca, in provincia di Napoli. Un capocomico con le sue cinque attrici intento a mettere in scena uno spettacolo senza però avere alcun mezzo economico. Gag e tanto altro che affondano le radici nella Commedia dell’Arte.
Il 19 luglio, poi, è il turno di Flo, cantattrice nota in tutto il mondo, notevole interprete di canzonieri di diverse lingue e origini, presenza fissa ormai a festival nazionali e internazionali, in scena con il talentuoso polistrumentista Francesco Di Cristofaro. Un lavoro che racconta la vita e le opere del grande E.A. Mario.
Infine, un adattamento liberamente tratto dalla traduzione in napoletano di Amleto, realizzata da Antonio Piccolo. Partendo da ciò, Mario Autore, mette in scena alcune parti dell’opera, affrontando la nuova, per cosi dire, drammaturgia, insieme a Melissa Di Genova, Peppe Cerrone e Domenico Pinelli. Una valanga di personaggi, travestimenti e mistificazioni, viaggi nell’animo umano, tra commedia e tragedia. Quattro lavori, che di fatto, rappresentano quattro veri e propri debutti assoluti, andati in scena soltanto per opportunità, per cosi dire, di rodaggio. La rassegna insomma è alle porte pronta a regalare ancora, momenti di puro teatro in un contesto assolutamente unico.

