L’edizione 2026 del Premio Cimitile si è concluso nella giornata di ieri. Attesa ora per la messa in onda su Rai 2.i
Il Premio Cimitile si ufficialmente concluso nella serata di ieri, con la consegna di tutti i riconoscimenti previsti dalla trentunesima edizione di una delle manifestazioni ormai più attese dell’anno, a livello nazionale. Tra le personalità premiate in questa edizione della kermesse, Lorenzo Marone, Claudio Cerasa, Giovan Battista Brunori, Maria Soave e Paolo Antonio Ascierto.
L’evento
Sette giorni dedicati alla cultura, attraverso tutta una serie di iniziative e momenti fortemente dedicati alla riflessione e al dibattito. La tanto attesa consegna dei “Campanili d’argento”, nella splendida location del complesso delle basiliche paleocristiane di Cimitile, è avvenuta nella serata di ieri, 21 giugno, ed ora l’attesa è tutta per la messa in onda dell’evento conclusivo della rassegna, prevista per il 7 luglio su Rai 2.

La rassegna letteraria, come si ricorda, è organizzata dall’omonima Fondazione, presieduta da Felice Napolitano e il supporto dei soci fondatori Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio. Quest’anno il tema di fondo della manifestazione è stato il ricordo di San Francesco d’Assisi, nell’ottavo centenario della sua morte.
Per l’occasione all’interno della stessa kermesse è stata inaugurata la mostra d’arte “Creati per creare. Il Creato di San Francesco 1226-2026 nell’ottavo centenario della morte”, curata da Giuseppe Bacci e presentato il libro “E se tornasse Francesco?” di Padre Enzo Fortunato, pubblicato da San Paolo Edizioni. Spazio, nel corso di questa edizione, anche per Maurizio De Giovanni, che ha illustrato il suo ultimo romanzo “Il tempo dell’orologiaio”, edito da Feltrinelli e per la professoressa Marta Cartabia, già presidente della Corte Costituzionale e Ministro della Giustizia, protagonista di un suggestivo incontro, organizzato nei giorni scorsi dedicato agli ottant’anni della Costituzione Italiana.
Gli organizzatori
“Da oltre trent’anni il Premio Cimitile rappresenta occasione d’incontro tra cultura, territorio e istituzioni –ha dichiarato il Presidente della Fondazione, Felice Napolitano. Contribuendo alla crescita civile e culturale del nostro territorio e della regione Campania. L’obiettivo è far sì che la cultura non sia un semplice ornamento, ma un vero motore di sviluppo sociale ed economico per il territorio, capace di ispirare le nuove generazioni. L’auspicio per questa edizione è che la Fondazione Premio Cimitile continui ad essere un laboratorio di idee e un ponte tra le istituzioni e i cittadini”
“Il Premio Cimitile – ha dichiarato Francesco Giorgino, Presidente del Comitato Scientifico del Premio Cimitile – è un patrimonio culturale che continua a rinnovarsi, mantenendo salde le proprie radici. Ricordare Ermanno Corsi significa rendere omaggio a una figura che ha saputo interpretarne al meglio lo spirito. Il tutto, contribuendo alla sua crescita e al suo riconoscimento a livello nazionale. Il Premio è un esempio virtuoso che valorizza il merito e la diffusione della conoscenza, guardando al futuro senza dimenticare la propria storia”.
I premiati dell’edizione 2026
Ecco i vincitori della trentunesima edizione del Premio Cimitile. Tutti selezionati dal Comitato scientifico presieduto da Francesco Giorgino, nelle varie categorie: Migliore opera inedita del genere narrativo a Francesco Gioia “Le comete di Sheb’a”. L’opera è stata pubblicata sul territorio nazionale a cura di Guida Editori – Napoli. Migliore opera edita di narrativa a Lorenzo Marone “Ti telefono stasera” – Feltrinelli.
Migliore opera edita di attualità a Giovan Battista Brunori “Il nuovo Medioriente. Il declino della mezzaluna Sciita” – Belforte Salomone. Migliore opera edita di saggistica a Claudio Cerasa “L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo” – Silvio Berlusconi Editore. Migliore opera edita di archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana e Altomedievale a Natasha Luigia Antonino “Stratigrafia archeologica e cultura materiale. I manufatti ceramici del complesso catacombale tardoantico di Canusium: produzione, commercio, funzioni” – Edipuglia.
Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a Maria Soave, Giornalista Rai. Conduttrice del TG1 e del programma televisivo Uno Mattina news. Premio Speciale “Ermanno Corsi” a Paolo Antonio Ascierto, Oncologo e ricercatore italiano. Direttore del Dipartimento di Melanoma e Tumori della Cute, Immunoterapia Oncologica e Sperimentale e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori “Fondazione Pascale” di Napoli. Una manifestazione, insomma, sempre più attesa e sempre più sentita, a Cimitile, in Campania e d in tutto il paese.


