Porta Capuana
Porta Capuana
📍 Napoli

20 Giugno 2026

Paolo Marsico

“Porta Capuana Gateway – Attraversamenti”, mostra multidisciplinare nel cuore pulsante di Napoli

Un grande evento artistico in uno dei luoghi più rappresentativi del centro cittadino napoletano

Luoghi che non chiedono di essere raccontati attraverso le sempre sbandierate fragilità, ma chiedono al contrario di essere vissuti, attraversati, ascoltati. Questa è la visione alla base di “Porta Capuana Gateway – Attraversamenti”, una grande mostra diffusa, multidisciplinare che animerà, il 21 giugno, l’area di Porta Capuana, trasformandola in un percorso culturale aperto, capace di far dialogare arte contemporanea, teatro, musica, poesia, videoarte e patrimonio storico cittadino.

L’evento

Promosso dal Coordinamento Luci su Porta Capuana, con la direzione artistica di Luisa Corcione e la curatela di Carolina Sannino, l’evento coinvolge musei, chiese, attività commerciali, botteghe storiche, associazioni e luoghi che appartengono al quotidiano cittadino, rendendoli spazi di incontro e scoperta. Un’intera giornata che trasformerà il quartiere in una rete culturale attraverso la quale cittadini, studenti, artisti, commercianti e istituzioni saranno protagonisti di un racconto collettivo dello stesso territorio, tra collaborazione e partecipazione.

Porta Capuana Gateway
Porta Capuana Gateway

Tra i luoghi coinvolti, il Museo Madre, la Fondazione Made in Cloister, la Chiesa di Santa Caterina a Formiello, la Chiesa di San Giovanni a Carbonara, Palazzo Caracciolo, Pacifico Bistrot, Chalet Susy, O’ Luciano, Bar Capriccio, Cika, Cartoleria De.Ci, Kodak Express, Antica Frutteria, Dedalus Officine Gomitoli e numerose altri contesti del quartiere.

Nello specifico il Museo Madre, sarà protagonista di una speciale iniziativa, con una rassegna di video d’artista “L’Ombra dell’Albero 2 – The Shadow of the Tree 2”, che contribuirà al rafforzamento del dialogo tra arte contemporanea e tessuto storico e sociale di Porta Capuana. Di grandissimo rilievo, inoltre, la collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, dal quale nasce il progetto “EXTRALAB Napoli”, coordinato dal professor Rino Squillante, che vedrà la partecipazione degli studenti nella realizzazione di opere diffuse e videoarte.

Il programma

Alle ore 10:00 di domenica 21 giugno l’apertura del percorso espositivo diffuso e delle installazioni nelle varie aree aderenti. Alle 13:00 e fino alle 15:00, laboratori di degustazione presso il Panificio Bistrot, a cura di Ardenza. Ore 15:00 performance audiovisiva di Daniele Mango, alle 16, invece laboratorio partecipativo di Rosaria Corcione e “Intrecci di Comunità”, presso Dedalus Officine Gomitoli.

Alle 16:30, poi, Francesca Romana Nascè presenta “La Polpa”, presso “O’Luciano”. Per le ore 19:00, poi, rassegna di video d’artista “L’Ombra dell’Albero 2 – The Shadow of the Tree 2”, a cura del Museo Madre. Alle ore 19:30, poi, il Palco Festa Europea della Musica presso Piazza De Nicola. Inoltre, prevista la proiezione di video realizzati dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Prevista, inoltre, la presentazione del progetto civico “T’Ascolto”, a cura di Luisa Corcione, momento conclusivo della manifestazione, con l’accensione della Chiave, opera simbolo realizzata dall’artista Nunzia Ferro Ambrico.

La direzione artistica

Attraversamenti – spiega Luisa Corcionenasce dal desiderio di mettere in relazione realtà che normalmente non dialogano tra loro. In questo progetto si incontrano musei, artisti affermati, giovani studenti, commercianti, associazioni, cittadini e istituzioni. Curriculum differenti, esperienze differenti e linguaggi differenti si fondono per uno scopo comune: contribuire a cambiare la narrazione di Porta Capuana. Crediamo che l’arte possa essere uno strumento concreto di relazione, capace di costruire connessioni e generare nuove possibilità per il territorio“.

La manifestazione si concluderà ufficialmente lunedi 22 giugno presso il Teatro Trianon Viviani, con l’esposizione dell’opera “La Chiave” con i relativi disegni preparatori e l’incisione originale dell’artista. Idealmente il tutto si concluderà, dunque, in un luogo dedicato alla memoria, alla creatività ed alla partecipazione, nell’intento di rafforzare il dialogo tra produzione culturale contemporanea e patrimonio storico.

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