Bagnoli
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18 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Bagnoli verso la rinascita, intesa per il Parco dello Sport nell’area ex Italsider: coinvolti Stato, Comune e società pubbliche

Accordo a Napoli tra istituzioni e società pubbliche per la rigenerazione dell’area ex Italsider di Bagnoli attraverso sport, inclusione e legalità

A Napoli è stato firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione e la gestione del futuro Parco dello Sport nell’area dell’ex Italsider di Bagnoli-Coroglio. L’intesa coinvolge una rete di istituzioni nazionali e locali. Inoltre, punta a trasformare uno dei principali cantieri di rigenerazione urbana del Paese in uno spazio pubblico dedicato allo sport, all’inclusione e alla fruizione collettiva. La firma è avvenuta nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione del fronte mare occidentale di Napoli. Questo luogo è da anni al centro di interventi di bonifica e pianificazione urbanistica.

Un accordo tra istituzioni per la rinascita di Bagnoli

Il protocollo prevede la collaborazione tra il dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, il Comune di Napoli, il commissariato straordinario per Bagnoli-Coroglio e le società pubbliche coinvolte nel processo di rigenerazione dell’area. All’incontro hanno partecipato il presidente e l’amministratore delegato di Sport e Salute, il capo della Polizia, il sindaco e commissario straordinario di Napoli Gaetano Manfredi, l’amministratore delegato di Invitalia e i subcommissari per l’area di Bagnoli-Coroglio. L’obiettivo condiviso è definire un modello di governance integrata per la gestione del futuro parco sportivo. Così si vuole garantire apertura, accessibilità e continuità delle attività.

Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi

L’area ex Italsider e il progetto del Parco dello Sport

Il progetto riguarda un’area di oltre 323 mila metri quadrati, all’interno del perimetro dell’ex stabilimento industriale dell’Italsider. Si tratta di uno dei siti simbolo della trasformazione urbana di Napoli, da anni interessato da interventi di bonifica e riconversione. Il futuro Parco dello Sport prevede la realizzazione di impianti polifunzionali destinati a diverse discipline sportive, con spazi per attività agonistiche, amatoriali e sociali. L’area sarà progettata come uno spazio pubblico aperto, con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza un tratto strategico del litorale urbano. La trasformazione punta a integrare infrastrutture sportive moderne con funzioni sociali e ricreative, favorendo la riappropriazione degli spazi da parte della comunità locale.

Inclusione sociale, accessibilità e sport per tutti

Uno degli elementi centrali del protocollo è la dimensione sociale del progetto. Il Parco dello Sport sarà pensato come uno spazio inclusivo, rivolto in particolare ai giovani, alle persone in condizioni di fragilità economica e ai soggetti con disabilità. Le attività sportive saranno organizzate con tariffe calmierate. In questo modo si vuole garantire l’accesso anche alle fasce più deboli della popolazione. L’obiettivo è costruire un modello di sport diffuso, non elitario, capace di diventare uno strumento di coesione sociale. Il progetto prevede inoltre l’integrazione tra attività sportive, iniziative educative e programmi di aggregazione culturale. L’intento è rafforzare il ruolo del parco come presidio territoriale.

Gestione alle Fiamme Oro e supporto tecnico al progetto

La gestione del complesso sarà affidata al gruppo sportivo delle Fiamme Oro, che opererà con un ruolo centrale nell’organizzazione delle attività sportive e nella gestione degli impianti. Il modello prevede una forte collaborazione tra soggetti istituzionali e strutture operative. L’obiettivo è garantire sicurezza, continuità e programmazione delle attività. Le società pubbliche coinvolte nel processo avranno il compito di supportare la progettazione tecnica ed economica dell’intervento. Inoltre contribuiranno alla pianificazione delle attività sportive e degli eventi, anche di carattere sociale e culturale.

Le prospettive del progetto e la visione futura

Nel corso della presentazione è stato sottolineato come il Parco dello Sport di Bagnoli rappresenti un tassello strategico nel più ampio percorso di rigenerazione dell’area occidentale di Napoli. Il progetto si inserisce in una visione di lungo periodo. Infatti questo percorso punta a trasformare Bagnoli da ex area industriale a polo urbano dedicato allo sport, alla socialità e alla sostenibilità ambientale. L’iniziativa è considerata parte di una strategia più ampia di valorizzazione del territorio. L’obiettivo è rafforzare l’attrattività della città e favorire nuovi utilizzi pubblici delle

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