assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta
L'Assessora regionale Fiorella Zabatta

15 Giugno 2026

Martina Sarracino

La Campania investe sui giovani, maxi piano da 31 milioni: sport gratuito per i minori. L’assessora Zabatta: “Aiutare concretamente ragazzi e famiglie”

Un investimento sociale da 31 milioni per lo sport giovanile in Campania: le parole dell’assessora regionale allo sport Fiorella Zabatta

La Regione Campania ha annunciato un intervento significativo a favore dei più giovani, destinando 31 milioni di euro all’accesso gratuito alle attività sportive per il biennio 2026/2027. Si tratta di una misura che punta a sostenere le famiglie e, allo stesso tempo, a promuovere la pratica sportiva come strumento educativo e di inclusione sociale. L’iniziativa fa parte di un quadro più ampio di politiche regionali dedicate ai minori. C’è particolare attenzione alla fascia d’età compresa tra i 6 e i 15 anni. L’obiettivo dichiarato è ridurre le disuguaglianze economiche nell’accesso allo sport, favorendo pari opportunità di crescita e partecipazione. Il progetto sarà realizzato attraverso l’erogazione di voucher che consentiranno ai ragazzi di frequentare strutture e associazioni sportive senza costi diretti per le famiglie.

La misura della Giunta regionale e il ruolo dell’assessorato allo Sport

L’iniziativa è stata definita dalla Giunta regionale della Campania tramite l’assessorato allo Sport, che ha strutturato il piano di finanziamento per garantire la massima diffusione dell’accesso alle attività sportive. Il modello dei voucher rappresenta una soluzione flessibile, pensata per coinvolgere un numero elevato di beneficiari e per rafforzare il tessuto delle associazioni sportive locali. L’attenzione è rivolta non solo all’attività fisica, ma anche al ruolo sociale che lo sport ricopre nei percorsi di crescita dei minori.

Una visione educativa dello sport

I soldi sono stati stanziati dalla Giunta regionale della Campania tramite l’assessorato allo Sport. L’obiettivo è proprio quello di consentire ai ragazzi di età compresa tra i 6 e i 15 anni di accedere in modo completamente gratuito alle attività sportive. “L’inclusione sociale per noi è una priorità”, dichiara l’assessora regionale allo Sport Fiorella Zabatta. “Attraverso questa misura vogliamo continuare a sostenere concretamente le famiglie e garantire a un numero sempre maggiore di ragazze e ragazzi la possibilità di praticare sport. Indipendentemente dalla condizione economica di partenza. Lo sport rappresenta uno straordinario strumento educativo, di crescita personale, di benessere e di integrazione sociale”.

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L’Assessora Fiorella Zabatta

Sport, politiche giovanili e contrasto alle disuguaglianze

L’intervento regionale appartiene a una strategia più ampia di politiche giovanili, in cui lo sport viene considerato un elemento centrale per favorire inclusione e benessere. L’accesso gratuito alle attività sportive mira a ridurre le barriere economiche che spesso impediscono ai minori di partecipare a discipline organizzate, con ricadute positive anche sul piano della socializzazione e della salute. L’investimento, quindi, non è solo finanziario, ma anche culturale, perché promuove uno stile di vita attivo e comunitario.

L’assessora Zabatta, poi, ribadisce ancora: “La Regione Campania continua a investire nelle politiche rivolte ai più giovani, riconoscendo nello sport un presidio fondamentale per favorire la partecipazione, lo sviluppo della persona, la socializzazione, promuovere stili di vita sani e contrastare, al contempo, le disuguaglianze. Offrire questa opportunità anche alle famiglie che non avrebbero la possibilità di garantire l’accesso alla pratica sportiva ai propri figli, significa costruire comunità più forti, inclusive e coese”.

L’iniziativa della Regione Campania invita anche a una riflessione più ampia sul ruolo delle istituzioni nel garantire pari opportunità ai più giovani. Lo sport, in questo contesto, non è soltanto attività fisica, ma diventa uno strumento di equità sociale e di prevenzione del disagio. Investire su bambini e adolescenti significa investire sul futuro delle comunità, riducendo le distanze economiche e culturali che spesso si formano già in età scolare. Resta centrale la sfida dell’attuazione concreta della misura: la sua efficacia dipenderà dalla capacità di raggiungere realmente le famiglie più fragili e di coinvolgere in modo capillare le associazioni sportive del territorio.

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