Ospedale di Frattamaggiore: la DG Monica Vanni annuncia il piano per la graduale ripresa dell’Ortopedia, rafforzando investimenti e servizi sanitari
Il 29 settembre 2025 si è svolto, presso la sede della Direzione Generale dell’ASL Napoli 2 Nord, un incontro decisivo sul futuro del reparto di Ortopedia dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Frattamaggiore. Alla riunione hanno partecipato la direttrice generale Monica Vanni, il direttore sanitario Pasquale Di Girolamo Faraone e i rappresentanti del Comitato civico che ha promosso la raccolta firme per la riapertura del reparto. L’incontro, caratterizzato da un clima di dialogo e collaborazione, ha portato all’annuncio di un piano per la graduale ripresa delle attività ortopediche.
La centralità strategica dell’ospedale
Nel corso dell’incontro, la dottoressa Monica Vanni ha ribadito con chiarezza la centralità del presidio ospedaliero di Frattamaggiore, respingendo le voci su un presunto declassamento della struttura. L’ASL ha sottolineato il ruolo strategico dell’ospedale all’interno della rete sanitaria del territorio, evidenziando l’impegno in atto attraverso investimenti significativi e progetti di ammodernamento.
Investimenti e nuovi servizi sanitari
L’ASL Napoli 2 Nord ha ricordato gli interventi in corso e i progetti già avviati per potenziare l’offerta sanitaria dell’ospedale di Frattamaggiore:
- l’installazione della seconda nuova TAC, che migliorerà le capacità diagnostiche;
- la prossima apertura della nuova sala operatoria dedicata alla Ginecologia;
- la realizzazione del nuovo reparto di Cardiologia;
- l’implementazione delle attività di elettrostimolazione, a beneficio dei pazienti con patologie cardiache.
Questi interventi testimoniano una chiara volontà di rafforzare e modernizzare la struttura. Un punto di riferimento non solo per Frattamaggiore, ma per l’intero bacino d’utenza.

Il piano operativo per l’Ortopedia
Uno dei punti centrali della riunione è stato l’annuncio di un piano operativo per la riapertura graduale del reparto di Ortopedia. La strategia delineata prevede:
- il supporto delle nuove risorse derivanti dal concorso per personale specializzato, recentemente indetto dall’ASL;
- la definizione di nuovi modelli organizzativi intermedi, sviluppati in collaborazione con le ortopedie degli altri presidi ospedalieri della rete aziendale;
- la creazione di una rete assistenziale integrata, capace di garantire progressivamente un incremento delle attività ortopediche.
Nella fase iniziale, il piano punta a garantire la presenza di un ortopedico nei turni di Pronto Soccorso per assicurare la prima assistenza nei casi di trauma. Questo passo rappresenta un elemento concreto per ripristinare gradualmente un servizio essenziale, rispondendo alle esigenze dei cittadini e del territorio.
Il ruolo del Comitato civico
I rappresentanti del Comitato civico, promotori della raccolta firme per la riapertura del reparto, hanno accolto con favore le rassicurazioni e gli impegni della direzione generale. L’incontro ha sancito una collaborazione costruttiva tra istituzioni sanitarie e cittadini, dimostrando come il dialogo possa tradursi in strategie condivise per la tutela della salute pubblica.
Prospettive e prossimi passi
L’incontro si è concluso con la decisione di programmare un nuovo appuntamento a breve termine per valutare congiuntamente le tappe e i progressi realizzati. La disponibilità a un confronto costante tra ASL e Comitato civico rappresenta un elemento chiave per monitorare lo sviluppo del piano e per garantire che la graduale ripresa dell’Ortopedia avvenga in tempi certi e con la massima trasparenza.
La giornata del 29 settembre segna un momento importante per il futuro dell’ospedale di Frattamaggiore. La direzione generale dell’ASL Napoli 2 Nord ha ribadito la volontà di investire nella struttura e di rilanciare progressivamente il reparto di Ortopedia, restituendo fiducia ai cittadini e offrendo una prospettiva concreta di miglioramento dell’assistenza sanitaria.


