Carabinieri
Carabinieri - Immagine di repertorio
📍 Sorrento

13 Giugno 2026

Redazione Il Campano

Sorrento, arrestato 37enne dopo chilometri di pedinamento: aveva cocaina negli slip

I carabinieri hanno seguito l’uomo per diversi chilometri nella penisola sorrentina. Trovate 13 dosi di cocaina già confezionate e 415 euro in contanti

Avrebbe consegnato cocaina con modalità rapide, muovendosi in auto tra i comuni della penisola sorrentina e mantenendo contatti telefonici costanti con i clienti. Un sistema di spaccio mobile, quasi a domicilio, interrotto dai carabinieri della Compagnia di Sorrento durante un servizio di controllo del territorio nelle aree della movida.

A finire in arresto è un uomo di 37 anni, incensurato. Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato 13 dosi di cocaina già confezionate e nascoste negli slip. Nell’auto, una Fiat 500, sono stati rinvenuti anche 415 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Il controllo nella penisola sorrentina

L’attività dei carabinieri è scattata durante un servizio mirato al contrasto dello spaccio di droga nelle zone più frequentate della movida. I militari hanno notato il comportamento sospetto dell’uomo, alla guida di una Fiat 500.

Secondo quanto ricostruito, il 37enne avrebbe effettuato brevi soste e ripartenze improvvise, soprattutto alla vista delle pattuglie. Una condotta che ha insospettito i carabinieri e ha fatto partire il pedinamento.

L’auto è stata seguita per diversi chilometri tra i comuni della penisola sorrentina, fino a Sorrento. Qui il veicolo si è fermato ed è scattato il controllo.

Auto Carabinieri
Auto dei Carabinieri – Immagine di repertorio

La dose caduta a terra e la perquisizione

Durante le verifiche, i carabinieri hanno notato la caduta a terra di una dose di cocaina. A quel punto l’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale.

Il controllo ha permesso di scoprire 13 dosi di cocaina già confezionate, nascoste negli slip. Una modalità che, secondo gli investigatori, sarebbe stata utilizzata per provare a sfuggire ai controlli e rendere più difficile il rinvenimento della droga.

La perquisizione è stata estesa anche all’auto. All’interno della Fiat 500 i militari hanno trovato 415 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori collegata all’attività di spaccio.

L’ipotesi del “rider della droga”

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 37enne avrebbe operato come una sorta di “rider della droga”. Si sarebbe spostato rapidamente da un punto all’altro, effettuando consegne veloci e mantenendo contatti telefonici con i clienti.

Il modello sarebbe quello dello spaccio itinerante, meno stanziale e più difficile da intercettare rispetto alla classica piazza di vendita. Brevi soste, ripartenze rapide, contatti continui e droga già divisa in dosi: elementi che, secondo i carabinieri, disegnano un’attività organizzata per rispondere alla domanda nelle ore della movida.

La penisola sorrentina, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso, diventa un’area particolarmente sensibile per i controlli, anche per la presenza di locali, giovani e turisti.

I controlli contro lo spaccio nella movida

L’arresto rientra nei servizi predisposti dai carabinieri per contrastare lo spaccio di droga nelle aree della movida. Un fenomeno che non riguarda soltanto i grandi centri urbani, ma anche località turistiche e zone ad alta frequentazione serale.

La presenza di sostanze stupefacenti nei contesti della vita notturna rappresenta un rischio per la sicurezza pubblica e alimenta microtraffici che spesso si adattano rapidamente ai controlli.

Per questo le forze dell’ordine puntano sempre più su attività dinamiche: osservazione, pattugliamento, pedinamenti e controlli mirati sui veicoli sospetti.

Arrestato e posto ai domiciliari

Al termine degli accertamenti, il 37enne è stato arrestato. L’uomo è stato posto ai domiciliari, in attesa delle successive decisioni dell’autorità giudiziaria.

Le dosi di cocaina e il denaro sono stati sequestrati. Saranno ora gli ulteriori approfondimenti a chiarire l’esatta portata dell’attività contestata e l’eventuale rete di contatti legata alle consegne.

L’operazione dei carabinieri di Sorrento conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sullo spaccio nelle aree della movida. Il caso del 37enne arrestato con 13 dosi di cocaina nascoste negli slip racconta una modalità sempre più mobile e rapida di vendita della droga, costruita su spostamenti continui e consegne veloci. Un fenomeno che i controlli sul territorio puntano a intercettare prima che si radichi nei luoghi più frequentati della penisola sorrentina.

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