Ispezione dei carabinieri a via Cassiodoro: 48 persone identificate, 20 occupazioni abusive e un arresto
Il centro di accoglienza e integrazione “Grazia Deledda” di via Cassiodoro, nel quartiere occidentale della città, è stato sottoposto a un’ispezione che ha portato alla luce una situazione di grave degrado. All’interno della struttura, destinata a progetti di inclusione per persone rom e sinti, i carabinieri hanno rinvenuto e rimosso circa 11 quintali di rifiuti, oltre a centinaia di pneumatici e numerosi veicoli abbandonati. L’operazione, condotta dai carabinieri della Compagnia di Bagnoli, ha visto il coinvolgimento della polizia locale, dei servizi sociali della nona municipalità, dei tecnici Enel e del personale ASIA. Nel corso del controllo sono state identificate 48 persone e accertate diverse irregolarità.
L’intervento delle forze dell’ordine e le condizioni della struttura
L’ispezione si è svolta nella giornata di oggi e ha interessato l’intero complesso del centro “Grazia Deledda”, situato tra le aree della Loggetta e del Rione Traiano. Secondo quanto emerso dai rilievi, la struttura si presentava in condizioni critiche sotto il profilo igienico e gestionale. I militari hanno effettuato verifiche sia negli alloggi sia negli spazi comuni, riscontrando una diffusa presenza di rifiuti accumulati nel tempo. L’intervento è stato accompagnato dalle verifiche tecniche dei vari enti coinvolti, con particolare attenzione agli impianti e alle condizioni di sicurezza.
Undici quintali di rifiuti rimossi e 450 pneumatici stoccati
Nel corso delle operazioni sono stati rimossi complessivamente circa 11 quintali di rifiuti. Tra i materiali rinvenuti, i carabinieri hanno segnalato anche la presenza di circa 450 pneumatici, stoccati all’interno di uno dei fabbricati della struttura. Oltre ai rifiuti solidi urbani, sono stati individuati anche 20 veicoli abbandonati o privi di copertura assicurativa. La situazione ha reso necessario l’intervento del personale ASIA per le operazioni di rimozione e smaltimento, mentre i tecnici sono stati chiamati a verificare le condizioni generali degli spazi e degli impianti. Secondo le prime ricostruzioni, il quadro complessivo ha evidenziato una gestione non conforme alle finalità del centro, con accumuli progressivi di materiali e occupazione impropria di alcune aree.
Occupazioni abusive e identificazioni: 48 persone controllate
Durante il controllo sono state identificate 48 persone. Di queste, 20 risultavano occupare abusivamente gli alloggi del centro di accoglienza. Le verifiche hanno permesso di ricostruire una situazione di utilizzo irregolare di parte degli spazi destinati all’accoglienza e ai percorsi di integrazione. Le persone identificate sono state sottoposte ai controlli di rito, con il supporto dei servizi sociali della municipalità competente. Le posizioni delle persone coinvolte sono ora al vaglio delle autorità per gli eventuali provvedimenti amministrativi e sociali.

L’arresto di un uomo destinatario di ordine di carcerazione
Nel corso delle operazioni è stato inoltre arrestato un uomo nei cui confronti risultava un ordine di carcerazione per un furto commesso nel 2013. L’uomo dovrà scontare una pena di quattro mesi per furto in abitazione e concorso in furto aggravato. L’arresto è avvenuto nell’ambito dei controlli di routine effettuati dalle forze dell’ordine durante l’ispezione della struttura. Dopo le formalità di rito, il soggetto è stato trasferito in carcere in esecuzione del provvedimento dell’autorità giudiziaria.
Verifiche in corso sulla gestione del centro
Le autorità competenti stanno ora valutando la situazione complessiva del centro “Grazia Deledda”, con particolare riferimento alla gestione degli spazi e alle condizioni riscontrate durante l’ispezione. L’intervento rientra in un più ampio quadro di controlli sul territorio volto a verificare il rispetto delle norme in strutture destinate all’accoglienza e all’inclusione sociale.


