Roberto Fico foto: social
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12 Giugno 2026

Cristina Siciliano

«Dopo di noi», in Campania, nuovi fondi dalla Regione per sostenere le famiglie e accelerare i rimborsi sulla disabilità

La Regione incrementa di ulteriori risorse il Fondo “Durante e Dopo di Noi” e rafforza i rimborsi alle famiglie che anticipano le spese per i progetti di autonomia

In Campania arriva un’importante boccata d’ossigeno per le famiglie con figli con gravi disabilità. La Giunta regionale ha approvato un pacchetto di interventi che incrementa i fondi del programma “Dopo di noi” e introduce procedure semplificate per velocizzare i rimborsi, spesso anticipati per anni dai genitori. L’obiettivo è garantire autonomia e sostegno concreto, riducendo le attese burocratiche e rafforzando la rete dei servizi sul territorio.

Nuovi fondi per l’assistenza e l’autonomia

Il provvedimento prevede lo stanziamento di ulteriori 16 milioni di euro destinati al servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per studenti e studentesse con disabilità. Le nuove risorse si aggiungono a quelle già previste nelle scorse settimane, portando il totale degli interventi aggiuntivi a circa 21 milioni di euro, inseriti in un quadro complessivo di 52 milioni destinati al più ampio pacchetto “Inclusione”.

Il rafforzamento del Fondo regionale “Durante e Dopo di Noi” si inserisce nelle politiche di sostegno alle persone con disabilità grave e alle loro famiglie, con particolare riferimento ai percorsi di vita indipendente e ai progetti di co-housing. Il fondo è destinato agli ambiti territoriali che dimostrano avanzamenti nella rendicontazione e nell’attuazione dei programmi. Secondo quanto riporta Il Corriere della sera, l’obiettivo è coprire una quota significativa delle spese anticipate dalle famiglie, spesso chiamate a sostenere costi rilevanti in attesa dei rimborsi pubblici.

Semplificazione delle procedure e tempi più rapidi

Una delle principali novità riguarda la semplificazione delle procedure di rendicontazione, con l’intento di ridurre i tempi tra le spese sostenute e i trasferimenti delle risorse. Il presidente della Regione Campania ha spiegato che sono state introdotte modalità più snelle per la rendicontazione e per l’erogazione dei fondi, previa istruttoria degli uffici competenti. L’obiettivo dichiarato è accelerare i rimborsi e garantire una maggiore continuità nei progetti destinati alle persone con disabilità. È stato inoltre sottolineato l’impegno a rafforzare la capacità di spesa degli ambiti territoriali e a migliorare la programmazione degli interventi sociali, anche attraverso una maggiore razionalizzazione del sistema.

Immagine di Sedia a rotelle, Persona disabile - immagine di repertorio
Immagine di Sedia a rotelle, Persona disabile – immagine di repertorio

Ambiti territoriali e possibili poteri sostitutivi

Un punto critico riguarda la gestione degli ambiti territoriali sociali, chiamati a rendicontare e attuare i progetti sul territorio. Alcuni ritardi nella gestione amministrativa hanno determinato conseguenze dirette sulle famiglie beneficiarie, che hanno anticipato le spese senza ricevere tempestivamente i rimborsi.

Per questo motivo, la Regione ha fatto sapere che, in presenza di inadempienze, potrebbe essere attivato l’esercizio dei poteri sostitutivi. In particolare, nei confronti dell’Ambito Territoriale Sociale C06 (Comune capofila Aversa) è stato avviato un procedimento che prevede 15 giorni di tempo per completare monitoraggio e rendicontazione delle risorse. In caso di mancato rispetto dei tempi, la Giunta potrà intervenire direttamente.

Il quadro delle politiche sociali regionali

Le nuove misure si inseriscono nel più ampio programma regionale di politiche sociali, che include il pacchetto “Inclusione” da 52 milioni di euro, destinato al rafforzamento dei servizi per le persone in condizioni di fragilità, incluse quelle con autismo o disabilità fisiche e psichiche. Le politiche regionali puntano a potenziare la rete dei servizi territoriali, ridurre le barriere di accesso e favorire l’integrazione tra interventi sanitari, sociali e comunitari. Particolare attenzione è rivolta ai percorsi di autonomia delle persone con disabilità grave e al sostegno alle famiglie.

Il ruolo del confronto pubblico

Il tema del “Dopo di noi” è stato oggetto di un confronto pubblico crescente, anche grazie a sollecitazioni giornalistiche che hanno riportato l’attenzione sulle difficoltà delle famiglie nel sostenere i costi dei progetti di assistenza. La Regione ha riconosciuto il ruolo dell’informazione nel contribuire al dibattito pubblico e nella definizione delle priorità politiche in ambito sociale, sottolineando la necessità di un confronto costante tra istituzioni e cittadini.

Il programma “Dopo di noi” resta uno degli strumenti centrali delle politiche sociali per la disabilità, con l’obiettivo di garantire continuità di assistenza e percorsi di autonomia anche in assenza del supporto familiare. Le nuove risorse rappresentano un passo significativo, ma restano centrali le sfide legate alla capacità amministrativa degli enti locali e alla velocità di erogazione dei fondi.


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