Napoli, 60 progetti ammessi per l’innovazione sociale: le parole dell’assessora alle Politiche giovanili Chiara Marciani
Si è conclusa la prima fase di selezione di “Net Napoli-Spazi di Innovazione Sociale”, il programma promosso dall’Assessorato alle Politiche giovanili, al Lavoro e alle Politiche sociali nell’ambito di Metro Plus e Città Medie del Sud 2021-2027, con una dotazione complessiva di tre milioni di euro. L’iniziativa punta a rafforzare il tessuto sociale cittadino attraverso progetti capaci di generare impatto nelle comunità locali, sostenendo nuove forme di partecipazione e sviluppo dal basso.
Una partecipazione ampia dal territorio
Il bando ha registrato 134 candidature complessive, presentate da Enti del Terzo Settore e gruppi informali di cittadini. Al termine della valutazione, 60 soggetti sono stati ammessi alla fase successiva di accompagnamento progettuale, mentre 13 candidature sono risultate idonee e inserite in graduatoria di riserva. La selezione ha coinvolto proposte provenienti da tutte le Municipalità, segno di una partecipazione diffusa e trasversale.
Le iniziative ammesse si concentrano su inclusione e coesione sociale, sviluppo dell’imprenditorialità civica e produzione culturale e creativa. Particolare rilievo assume anche la presenza di realtà già coinvolte nell’esperienza de “I Quartieri dell’Innovazione”, elemento che evidenzia una continuità progettuale e la crescita di un ecosistema cittadino dell’innovazione sociale sempre più strutturato e consapevole.
La voce dell’amministrazione
“I risultati di questa prima fase confermano la bontà della scelta compiuta dall’Amministrazione comunale di investire sull’innovazione sociale come leva di sviluppo, inclusione e partecipazione”, commenta l’assessora alle Politiche giovanili, al Lavoro e alle Politiche sociali, Chiara Marciani. “L’elevato numero di candidature ricevute e, soprattutto, la qualità delle proposte presentate testimoniano la vivacità del tessuto associativo, civico e imprenditoriale della nostra città e la forte volontà di contribuire alla costruzione di risposte concrete ai bisogni dei territori”.
Poi ancora: “Net Napoli non è soltanto un’opportunità di finanziamento, ma un percorso che mette al centro le persone, le comunità la capacità di generare valore pubblico. Dai progetti presentati emerge una città che vuole investire sui giovani, contrastare le fragilità sociali, creare occasioni di lavoro, promuovere inclusione e rafforzare i legami di comunità”.
“Questo risultato è stato possibile anche grazie all’importante lavoro svolto dagli uffici dell’Area Giovani e Lavoro, dall’assistenza tecnica e da tutti i soggetti coinvolti nella costruzione e nell’attuazione dell’intervento, che hanno garantito trasparenza, qualità della selezione e una corretta allocazione delle risorse pubbliche. Il compito delle istituzioni è proprio quello di creare le condizioni affinché le migliori energie del territorio possano emergere, crescere e trasformarsi in opportunità concrete per la città”.
Prossimi passi
Con l’avvio della fase di accompagnamento progettuale, i 60 soggetti selezionati entreranno in un percorso di formazione, tutoraggio e sviluppo delle idee. Al termine potranno accedere ai contributi a fondo perduto per la realizzazione delle iniziative. Il processo segna un passaggio importante verso una Napoli che investe sulla progettazione sociale come strumento stabile di trasformazione urbana in Campania.
La riflessione che ne deriva riguarda il ruolo delle comunità: non semplici beneficiarie di interventi, ma protagoniste attive nella costruzione di soluzioni. In questo modello, l’innovazione sociale diventa un laboratorio permanente di collaborazione tra cittadini e istituzioni, capace di produrre non solo servizi, ma anche fiducia e coesione.


