La cornetteria Cip&Ciop, star di TikTok, è stata chiusa da carabinieri e Asl: trovati lavoratori in nero e sequestrati 450 kg di prodotti
La nota cornetteria Cip&Ciop di Chiaiano, quartiere della zona nord di Napoli, è finita al centro dell’attenzione dopo un’operazione congiunta condotta da Carabinieri e Asl che ha portato alla sospensione immediata dell’attività. Il locale, diventato celebre grazie ai numeri impressionanti registrati sui social, conta infatti oltre un milione e mezzo di follower su Instagram e più di due milioni su TikTok. Aveva conquistato un pubblico che va ben oltre i confini della città partenopea.
La formula vincente che ha conquistato il web
Negli ultimi anni la cornetteria aveva costruito la propria notorietà attraverso una strategia comunicativa semplice ma estremamente efficace. Le dirette su TikTok mostravano in tempo reale la preparazione dei cornetti durante le ore notturne, attirando migliaia di curiosi. Creme abbondanti, snack inseriti all’interno dei dolci e spettacolari decorazioni con zucchero a velo hanno trasformato i prodotti del locale in autentici simboli del cosiddetto “food porn”. Alcuni video hanno raggiunto numeri straordinari, arrivando a sfiorare i 30 milioni di visualizzazioni con tanti commenti provenienti da tutta Italia.
I controlli di Carabinieri e Asl
Il successo mediatico non ha però evitato i controlli delle autorità. Nel corso delle ispezioni effettuate presso il locale di via Emilio Scaglione, i carabinieri e il personale dell’Asl hanno riscontrato diverse irregolarità sia sul piano lavorativo sia su quello igienico-sanitario. Gli accertamenti hanno infatti evidenziato la presenza di due lavoratori impiegati senza regolare contratto. Una violazione che ha comportato una sanzione amministrativa particolarmente pesante.
La scoperta dei dipendenti non regolarmente assunti ha determinato una prima sanzione pari a 36mila euro. A questa si sono aggiunte ulteriori multe amministrative per un totale di 24mila euro. Complessivamente, l’ammontare delle sanzioni supera i 60mila euro, una cifra significativa che testimonia la gravità delle contestazioni emerse durante i controlli.
Le irregolarità alimentari e il sequestro
Particolarmente rilevanti anche le criticità riscontrate sul fronte della sicurezza alimentare. Secondo quanto emerso dalle verifiche, sono state individuate tre non conformità considerate gravi dagli ispettori. Di conseguenza sono stati sequestrati circa 450 chilogrammi di alimenti ritenuti non conformi. Inoltre è stata contestata un’ulteriore sanzione amministrativa di 5mila euro. Il titolare dell’attività è stato denunciato e per il locale è stata disposta la sospensione immediata dell’esercizio.
Nei giorni precedenti alla diffusione della notizia, sul profilo Instagram della cornetteria era apparso un breve avviso rivolto alla clientela. Nel messaggio si leggeva: “Ci scusiamo per il disagio, ma per delle piccole modifiche saremo chiusi 4/5 giorni”. Una comunicazione che non faceva riferimento alle verifiche in corso e che ha preceduto l’annuncio della chiusura disposta dalle autorità.
Una vicenda che invita a riflettere a a fare attenzione. Non sempre ciò che si vede tramite i social è realtà, anzi. Il rispetto delle regole, sia per i lavoratori che per quanto riguarda la sicurezza alimentare, non dovrebbe mai essere un’opzione. Milioni di visualizzazioni, follower e contenuti virali possono contribuire a costruire un marchio riconoscibile e popolare, ma non sono sempre una garanzia di qualità né di una corretta gestione di una data attività.


