America's Cup, lavori a Bagnoli
America's Cup a Bagnoli

3 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Napoli cambia volto per l’America’s Cup: cantieri, tram e villa comunale pronti alle regate

Cantieri in corso in tutta la città per adeguare infrastrutture, trasporti e aree pubbliche in vista dell’America’s Cup 2027

Napoli è interessata da un vasto programma di interventi infrastrutturali e di riqualificazione urbana in vista dell’America’s Cup, che si svolgerà tra il 2025 e il 2027 con pre-regate e fase finale. I lavori riguardano diverse aree della città, da Bagnoli al lungomare, fino al sistema dei trasporti. L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la funzionalità urbana e accogliere team, visitatori e operatori internazionali.

Bagnoli e la trasformazione della colmata nel villaggio della Coppa

A Bagnoli proseguono gli interventi sulla colmata, destinata a diventare il villaggio operativo dell’America’s Cup. Il cantiere è attivo con lavorazioni continuative e riguarda la sistemazione dell’area che ospiterà basi, strutture tecniche e ormeggi per i team partecipanti. Il progetto prevede la realizzazione di pontili e spazi dedicati all’attracco delle imbarcazioni AC75, oltre a infrastrutture logistiche per circa 3.000 persone tra atleti, tecnici e staff. Secondo quanto indicato dal Comune di Napoli, le attività sono coordinate per garantire la piena operatività dell’area entro i tempi utili alle fasi di preparazione delle regate.

L’area di Bagnoli rappresenta uno dei punti centrali del piano di riqualificazione legato all’evento sportivo e si inserisce in un più ampio programma di rigenerazione urbana del litorale occidentale.

Bagnoli
Bagnoli

Villa Comunale e lungomare: riqualificazione del verde e degli spazi pubblici

Secondo quanto riporta Il Corriere della sera, un altro intervento significativo riguarda la Villa Comunale, che sarà parte integrante del sistema di accoglienza del pubblico durante le regate. L’area verde, affacciata sul lungomare tra via Caracciolo e piazza della Repubblica, è oggetto di lavori di manutenzione e riqualificazione. L’obiettivo è quello di migliorare la fruibilità degli spazi, aumentare l’accessibilità e rendere l’area più funzionale all’afflusso previsto durante l’evento. I lavori si inseriscono in un contesto più ampio che riguarda anche la sistemazione del lungomare e delle aree pedonali limitrofe. Secondo il Comune di Napoli, gli interventi sono programmati in modo da garantire la coerenza tra esigenze dell’evento internazionale e uso quotidiano degli spazi pubblici.

Trasporti: tram del mare e nuove stazioni della metropolitana

Il piano infrastrutturale comprende anche un significativo potenziamento del sistema dei trasporti cittadini. Tra le opere principali figura il cosiddetto “tram del mare”, una nuova linea che collegherà l’area orientale della città con la zona occidentale, utilizzando una corsia protetta e sistemi di controllo elettronico per la gestione del traffico. Il tracciato previsto collegherà San Giovanni a Teduccio con piazza Sannazaro, attraversando l’asse costiero e migliorando la connessione tra i quartieri orientali e il centro cittadino. Il progetto è pensato per integrare il sistema tranviario con la rete metropolitana esistente.

Parallelamente, proseguono i lavori sulle stazioni della metropolitana. La stazione di Poggioreale è in fase avanzata, con interventi tecnici ancora in corso. La nuova stazione di Capodichino, invece, è strategica per il completamento dell’anello della Linea 1 e per il collegamento con l’aeroporto.

È prevista inoltre l’attivazione di un sistema di navette di collegamento tra l’aeroporto e le stazioni limitrofe, per garantire la continuità del servizio anche nelle fasi precedenti alla piena operatività della linea.

Piazza Municipio e il sistema museale sotterraneo

Nel centro cittadino, gli interventi si concentrano su piazza Municipio, dove è in fase di completamento il nuovo assetto della superficie e l’integrazione con la stazione della metropolitana. L’area ospita anche un percorso archeologico che valorizza i resti emersi durante gli scavi, tra cui strutture legate all’antico porto romano. Il progetto prevede la connessione tra spazi pubblici e percorso museale sotterraneo, creando un sistema integrato tra infrastruttura di trasporto e patrimonio storico. L’area sarà progressivamente resa accessibile al pubblico con la conclusione delle lavorazioni.

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