Un lavoro intenso e carico di memoria storica. Un omaggio ad una avventura calcistica straordinaria
Nella giornata di mercoledi 3 giugno, presso il Centro Pastorale Giovanile Shekinà, della Comunità Parrocchiale San Gennaro al Vomero, prevista alle ore 17 la presentazione ufficiale del libro “I Cento Anni del Calcio Napoli”, dell’autore Bruno Dato. Il volume rappresenta un omaggio spassionato ai cento anni della società calcistica azzurra.
Il libro
Il percorso del lavoro di Bruno Dato ripercorre, di fatto un secolo di grandi emozioni sportive, tra vittorie, trionfi inaspettati e cadute, seguita incredibili e spesso inimmaginabili. Sullo sfondo, l’immagine di una delle realtà calcistiche più amate del paese. Una lunga cavalcata tra passato e presente con al centro l’amore per una maglia capace di trascinare dietro le sue gesta milioni e milioni di tifosi appassionati.

Il testo, pubblicato da Youcanprint si avvale della prefazione del giornalista Carlo Verna, proponendosi come una delle più complete e interessanti ricostruzioni storiche dedicate al club calcistico della città di Napoli. Oltre trecento o pagine illustrate guidano il lettore lungo il glorioso cammino del calcio Napoli, tra il 1926 ed il 2026.
Dalle origini del calcio nella città di Napoli, attraversando le prime esperienze delle società che hanno anticipato la nascita dell’attuale club azzurro. Il Neaples, l’Internazionale Napoli, fino all’Interneaples. Successivamente, il cammino della compagine che compirà proprio nel 2026 i suoi primi cento anni.
Protagonisti
Tra le figure centrali del libro, quelle alle quali è di certo dato maggior risalto rispetto ad altre, sicuramente Giorgio Ascarelli, presidente, fondatore e protagonista di una delle pagine più gloriose della storia sportiva napoletana e Diego Armando Maradona. Il campione argentino, artefice indiscusso dei primi due titoli nazionali conquistati dagli azzurri nel 1987 e nel 1990, miglior calciatore della storia, non poteva che avere un posto d’onore in questa profonda ricostruzione storica.
Prevista una grande partecipazione alla stessa presentazione del volume, considerati anche gli ospiti che prenderanno parte allo stesso evento. Un momento certo di confronto ma anche di forte emozione, considerando quelle che potrebbero essere le reazioni dei presenti ai tanti episodi certamente rievocati nel corso della stessa serata.
Gli ospiti
Tra gli ospiti attesi, oltre al già citato Carlo Verna, storica firma della Rai , Giuseppe Bruscolotti, simbolo della squadra e capitano dello storico primo scudetto, Luigi Pavarese, dirigente sportivo, Lino Russo, ex medico sociale del club, Luigi D’Angelo, consulente dello staff sanitario, Raffaele Russo, già segretario generale della società durante la presidenza di Corrado Ferlaino, e Cané (Jarbas Faustinho), uno dei calciatori più amati della storia azzurra.
Presenti all’incontro, inoltre, Don Rosario Accardo, impegnato da sempre nella valorizzazione dello sport come strumento educativo e il giornalista Gennaro Di Franco. A fare da moderatrice, la giornalista Valeria Grasso. L’iniziativa propone, inoltre, un grande risvolto sociale con gli incassi della vendita del libro che saranno destinati alla Caritas parrocchiale della Chiesa di San Gennaro al Vomero, il cui sacerdote è Padre Massimo Ghezzi.
“Napoli non è più una città con una squadra di calcio. È una squadra di calcio con annessa una città”, la celebre frase del New York Times, sintetizza pienamente, secondo l’autore Bruno Dato, il rapporto assolutamente unico che che esiste tra la squadra di calcio ed il suo popolo. Il ritratto di una squadra diventata, nel corso di cento anni, simbolo di appartenenza, riscatto ed identità.


