Una esposizione che per la prima volta arriva in Italia. Ad accoglierla, la città di Napoli
Ci sono eventi che in un modo o nell’altro fanno la storia. Al di la dell’ambito culturale, al di la di genere e tutto il resto a volte c’è da raccontare un primato, qualcosa di unico. Per la prima volta in Italia, oggi succede a Napoli, una mostra dedicato ad uno dei più celebri autori del fumetto underground, Robert Crumb. Una esposizione targata Comicon.
L’artista
Robert Crumb, è uno di quegli artisti che attraverso la propria opera hanno letteralmente segnato un’epoca. Considerato il signora assoluto del fumetto underground, Crumb nasce a Philadelphia del 1943, anche se attualmente risiede in Francia. Oggi, è da molti considerato tra i migliori disegnatori del contesto contemporaneo.

Attraverso la sua produzione, Crumb ha di fatto incarnato, forse nel migliore dei modi possibili, l’anima più radicale e provocatoria della controcultura americana targata anni sessanta. Il tratto ossessivo, incredibilmente dettagliato, hanno contraddistinto il “tocco” dell’artista, consentendogli di costruire su questo elemento una spietata commedia umana, portando il fumetto ad essere strumento di indagine sociale e psicologica.
La mostra
L’esposizione, organizzata presso il Maschio Angioino di Napoli e curata dal direttore artistico di Comicon, Matteo Stefanelli, presenta oltre cento pezzi provenienti dall’archivio personale dello stesso Robert Crumb. Di questi, quasi cinquanta, tra tavole, illustrazioni, acqueforti e altro materiale raro, sono assolutamente originali.
La stessa mostra è strutturata in quattro sezioni, per consentire un racconto molto più dettagliato dell’artista. Quattro diversi spazi che esplorano la graduale evoluzione artistica di Crumb. Il primo spazio è il “labirinto interiore”, sezione dedicata alle inquietudini personali dello stesso autore. Le sue ossessioni e i riferimenti culturali che lo hanno praticamente forgiato. Da Kafka e Philip K. Dick fino alle tavole autobiografiche di Walkin’ the Streets, e Tales of Paranoia e il Libro della Genesi.
Le quattro anime dell’esposizione
“Lo sguardo controculturale”, invece, lascia emergere la forza satirica e sovversiva del fumetto underground americano. Tra gli esempi, Zap, Comix, Weirdo, Mr.Natural, Snoid e le sue varie collaborazioni con figure che hanno fatto la storia della scena artistica e musicale degli anni settanta. Contesti blues, jazz e di controcultura, per l’appunto.
“L’alfabeto dell’ossessione“, è poi uno spazio dedicato alla calligrafia e al lettering di Robert Crumb, uno degli elementi fondamentali del suo linguaggio visivo. Elemento, questo, dove testi, loghi e scritte diventano parte viva dello stesso disegno.
Infine, “Dialogo d’artista: Crumb e Pacecco De Rosa“., parte conclusiva dell’esposizione presso la Cappella delle Anime del Purgatorio, con un idealistico confronto tra la produzione artistica di Crumb e il pittore del seicento, napoletano, Pacecco De Rosa. Il tema, in questo caso è biblico, Abramo e gli Angeli.
L’idea
L’idea dell’esposizione e la sua realizzazione confermano, ancora una volta il ruolo centrale di Comicon nella valorizzazione del fumetto come linguaggio artistico e culturale nel contesto contemporaneo. Il tutto, portando nella città di Napoli, un evento dedicato a uno dei più grandi autori di genere del Novecento.
La mostra è visitabile dal 27 maggio al 31 agosto, dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 18:00.


