L’episodio è avvenuto durante la seduta della Commissione Trasporti dedicata al ricorso dell’Antitrust sull’affidamento del servizio ad ANM, alla presenza delle organizzazioni sindacali regionali
È il paradosso della mobilità che si riflette nella sua stessa cabina di regia: l’assessore ai Trasporti del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, chiamato a riferire sul sistema del trasporto pubblico locale, si è trovato impossibilitato a raggiungere la Commissione Mobilità perché bloccato nel traffico cittadino. Tuttavia, la seduta, incentrata sul ricorso dell’Antitrust relativo all’affidamento del servizio ad ANM, si è svolta nella mattinata di venerdì 29 maggio alla presenza dei rappresentanti sindacali regionali. Costretto a collegarsi in videoconferenza direttamente dal proprio smartphone, l’assessore ha comunque preso parte ai lavori della Commissione, presieduta dal consigliere Aniello Esposito. Durante la sua partecipazione ha illustrato dati e interventi del sistema di trasporto pubblico napoletano.
Il collegamento dalla vettura e le scuse in Commissione
Secondo quanto riporta Fanpage, durante la seduta, Cosenza si è collegato direttamente dal proprio smartphone, spiegando la situazione ai commissari e ai rappresentanti sindacali presenti. L’assessore ha aperto il suo intervento con una comunicazione sintetica: “Sono nel traffico e non riesco ad arrivare in riunione”. Nel corso del collegamento, l’assessore ha espresso rammarico per l’impossibilità di partecipare in presenza, assicurando comunque la continuità del confronto istituzionale. Ha inoltre ribadito l’impegno a essere presente alle prossime sedute: “Garantisco al 100% che la prossima volta non mancherò”. La Commissione era presieduta dal consigliere Aniello Esposito e riuniva i segretari regionali delle principali organizzazioni sindacali del trasporto pubblico campano.

I dati sul trasporto pubblico e il ruolo di ANM
Nel suo intervento, l’assessore ha illustrato i principali dati relativi alla gestione del trasporto pubblico cittadino e ai risultati raggiunti da ANM negli ultimi anni. Secondo quanto riporta Fanpage, il sistema avrebbe registrato un incremento significativo dei passeggeri. Inoltre, si è osservato un progressivo rafforzamento dell’offerta. Cosenza ha sottolineato che il sistema urbano di Napoli rappresenta una quota rilevante del trasporto pubblico regionale. Infatti, “Facciamo il 40 per cento del trasporto pubblico regionale in un giorno”, ha dichiarato, aggiungendo che “abbiamo sfiorato 100 milioni di passeggeri in un anno”.
Tra gli interventi citati figurano il rinnovo della flotta dei treni della Linea 1 della metropolitana, l’attivazione di nuovi servizi sulla Linea 6, l’introduzione di autobus elettrici e l’estensione del servizio tramviario verso l’area occidentale della città. È stato inoltre richiamato l’ampliamento delle corse serali nei fine settimana, con servizio prolungato fino alle ore 2. Secondo l’amministrazione comunale, questi interventi si inseriscono in un percorso di risanamento e potenziamento del sistema di trasporto pubblico locale.
Il nodo del ricorso Antitrust e la questione dell’affidamento in house
La riunione della Commissione Mobilità è stata convocata per approfondire il ricorso presentato dall’Antitrust sull’affidamento diretto del servizio di trasporto pubblico ad ANM. L’Autorità ha chiesto di valutare l’eventuale necessità di ricorrere a procedure di gara pubblica, sollevando questioni relative alla concorrenza nel settore.
Il Comune di Napoli, secondo quanto emerso nel dibattito, ha confermato l’intenzione di proseguire con l’affidamento in house del servizio, a partire dal mese di luglio, nonostante il contenzioso in corso. Nel ricorso viene inoltre richiesto di considerare non solo i dati quantitativi del servizio, ma anche la percezione degli utenti rispetto alla qualità del trasporto pubblico. Un aspetto che, secondo i tecnici e i consulenti dell’amministrazione, richiede tempi più lunghi per produrre effetti misurabili e consolidati.
Il confronto con le organizzazioni sindacali e il tema della viabilità
Alla seduta hanno preso parte i rappresentanti delle principali sigle sindacali del settore trasporti in Campania, tra cui Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Fna, Faisa Cisal, Orsa Trasporti e Usb. Il confronto ha riguardato sia gli aspetti organizzativi del servizio sia le criticità legate alla circolazione urbana.
Uno dei temi emersi con maggiore evidenza è quello del traffico cittadino, considerato un fattore che incide direttamente sull’efficienza del trasporto pubblico e sulla percezione del servizio da parte dei cittadini. La congestione stradale, infatti, influisce sulla regolarità delle corse e sui tempi di percorrenza di autobus e tram, soprattutto nelle aree centrali della città. Nel corso del dibattito è stato evidenziato come la presenza di cantieri e l’uso improprio delle corsie preferenziali possano contribuire a rallentamenti diffusi. Questi rallentamenti producono effetti sull’intero sistema di mobilità urbana.


