Bagno Sirena, Posillipo
Bagno Sirena, Posillipo
📍 Napoli

28 Maggio 2026

Martina Sarracino

Napoli, stretta su “Bagno Sirena”: Comune e Autorità Portuale pronti a rimuovere gli ostacoli al libero accesso

Oggi, 28 maggio 2026, a Palazzo di Governo si è svolta una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che ha riunito istituzioni locali e forze dell’ordine per affrontare principalmente questioni legate alla gestione del demanio marittimo e alla sicurezza sul territorio. L’incontro è stato presieduto dal prefetto di Michele di Bari. Ha visto la partecipazione dell’assessore alla Polizia locale e alla Legalità del Comune di Napoli Antonio De Iesu, oltre che del questore Maurizio Agricola, del comandante provinciale dei carabinieri Biagio Storniolo, del rappresentante della guardia di finanza Mauro Del Rosario e dei vertici della polizia metropolitana e locale.

Le concessioni balneari e la gestione del demanio

Nel corso della riunione, come riportato da una nota della prefettura, è stata affrontata la delicata questione delle concessioni balneari relative alle spiagge pubbliche del capoluogo campano. L’attenzione si è concentrata in particolare sulla necessità di garantire la corretta gestione delle aree demaniali. Punto essenziale anche quello di assicurare il rispetto delle procedure amministrative in corso. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha comunicato che la procedura di gara è ormai in fase conclusiva. Proprio per questo, l’affidamento dell’appalto alla società aggiudicataria dovrebbe avvenire entro la prossima settimana, con l’avvio di tutte le attività operative necessarie.

Bagno Sirena, Posillipo

Il caso “Bagno Sirena” e la sentenza del Tar

Un punto centrale dell’incontro ha riguardato la spiaggia libera “Bagno Sirena”, nel quartiere Posillipo, oggetto di recenti attenzioni giudiziarie. La pronuncia del Tar Campania sulla riapertura del bar sito in prossimità dell’arenile ha aperto alla possibilità di accesso all’area marittima da parte del pubblico durante gli orari di apertura dell’esercizio commerciale. La decisione accesso nuovamente il dibattito sull’effettiva fruibilità delle spiagge pubbliche. Inoltre, si è anche parlato della necessità di garantire un corretto equilibrio tra attività economiche e diritto dei cittadini al mare.

L’intervento previsto su accessi e ostacoli

Inoltre, durante la riunione, hanno illustrato una misura amministrativa che riguarda direttamente l’accesso alla spiaggia. Come riportato nel verbale, è stata annunciata una procedura formale nei confronti del condominio interessato, situato lungo le vie d’accesso all’arenile. Il testo ufficiale riporta: “Si sta predisponendo una comunicazione di avvio del procedimento al condominio interessato, situato lungo le vie d’accesso alla spiaggia, con cui si manifesta l’intenzione di adottare provvedimenti di autotutela demaniale finalizzati alla rimozione di qualsiasi ostacolo materiale che impedisca il libero transito pedonale verso il demanio marittimo, riservandosi comunque ulteriori accertamenti sulla proprietà delle aree coinvolte”.

Verso la riapertura degli accessi pubblici al mare

L’obiettivo delle istituzioni, dunque, è quello di garantire il libero accesso al demanio marittimo, intervenendo laddove eventuali barriere fisiche o amministrative ne ostacolino la fruizione. In particolare, il Comune di Napoli e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale intendono ordinare al condominio interessato l’apertura dei cancelli e la rimozione di ogni impedimento al libero transito. C’è la necessità di riordinare le concessioni e tutelare al meglio gli spazi pubblici costieri. La vera sfida, ora, è trovare il giusto equilibrio tra sviluppo economico e tutela dei beni comuni. Non si può, di fatto, limitare un diritto dei cittadini, ossia il libero accesso al mare.

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