Premio Letterario "Aniello Giordano"
Premio Letterario "Aniello Giordano"
📍 Salerno

28 Maggio 2026

Paolo Marsico

Premio letterario “Aniello Giordano” per la scrittura estemporanea, la cerimonia a Salerno

Un riconoscimento prestigioso assegnato nella città di Salerno riservato agli studenti

Manifestazioni che fanno bene in ogni senso. Formazione, cultura e memoria. La legalità, la lotta alle mafie e la possibilità di premiare chi ha voglia di esprimersi in un certo senso, di sconfiggere ogni sorta di costrizione mentale e di sperare in un futuro diverso da ciò che il presente spesso e purtroppo ci propone. Salerno fa la sua parte

L’evento

Appuntamento d’eccezione questa mattina presso la Sala Bottiglieri della Provincia di Salerno. Si è svolta, infatti, la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Letterario di Scrittura Estemporanea “Aniello Giordano“, vittima innocente della criminalità organizzata. L’iniziativa promossa da Libera – Associazione – nomi e numeri contro le mafie, con il presidio di Libera Eboli “Aniello Giordano” e i Coordinamenti di Salerno e della Campania in collaborazione con il Liceo Scientifico Antonio Gallotta e il Liceo Classico Tito Lucrezio Caro, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Premio Letterario "Aniello Giordano"
Premio Letterario “Aniello Giordano”

L’evento che ha visto una nutrita e intensa partecipazione è dedicata alla memoria di Aniello Giordano ed ai valori della giustizia, della legalità e della cittadinanza attiva. Centocinquanta gli studenti che hanno partecipato al concorso, provenienti da numerose scuole della provincia di studenti, confrontandosi e mettendosi in gioco raccontando storie, emozioni e riflessioni sui temi della memoria, dell’accoglienza e della lotta alle mafie.

Numerosi i rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine presenti alla cerimonia. Tra questi il Viceprefetto di Salerno dott.ssa Clelia Ardone, il comandante provinciale dei Carabinieri di Salerno, colonnello Filippo Melchiorre, la prima dirigente della Polizia di Stato, Lorena Antonia Cicciotti, il colonnello Simone La Rocca, comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Salerno.

Presenti giornalisti e politici

A rappresentare numerosi altri ambiti della società civile, il consigliere delegato all’Agricoltura e alle Foreste della Provincia di Salerno e sindaco di Siano, Giorgio Marchese, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e il coordinatore regionale di Libera Campania Gigi Cannavacciuolo.

Particolarmente toccante il momento della consegna delle menzioni d’onore e dei premi ai vincitori del concorso, selezionati da una giuria composta dal critico letterario Francesco Napoli e composta dalla referente di Libera Eboli Mariapia Mercurio, dallo scrittore Raffaele Sardo e dai dirigenti scolastici Marilena Viggiano e Sergio Di Martino.

I vincitori

Il primo premio è stato assegnato ad Elisabetta Di Fabio in rappresentanza del Liceo Scientifico Antonio Gallotta, al secondo posto Rita Capone, dell’I.I.S. Publio Virgilio Marone; terzo posto per Ylenia Anna Gentile del Liceo Artistico Sabatini Menna. Menzioni d’onore anche per Anna Cozzi del Liceo Classico Torquato Tasso e per Paola Avino e Francesco Lenza del Liceo Classico Tito Lucrezio Caro.

Questa prima edizione del Premio ha rappresentato molto più di un concorso letterario– dichiarano le referenti del Presidio di Libera Eboli Daniela Cavaliere e Mariapia Mercurio – è stata un’occasione concreta per dare voce ai giovani, alla loro sensibilità e alla loro capacità di trasformare la memoria in impegno. Vedere ragazze e ragazzi confrontarsi con temi così profondi attraverso la scrittura ci restituisce speranza e conferma quanto sia importante continuare a costruire percorsi di educazione alla legalità.

La grande partecipazione di scuole e studenti a questo premio – hanno dichiarato Michele, Antonio e Lucia Giordano, figli di Aniello – è un segno importante, perché ci permette di trasmettere ai giovani – col ricordo di nostro padre – i princìpi, lo spirito di un impegno antimafia vero, profondo“.

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