Oggi, mercoledì 27 maggio, alla Stazione Marittima di Napoli si riuniscono istituzioni, magistratura e associazioni per fare il punto sulla missione commissariale nelle aree contaminate tra Napoli e Caserta.
Il tema della Terra dei Fuochi torna al centro del dibattito istituzionale con un convegno dedicato organizzato nell’ambito del Green Med Expo & Symposium. Si tratta della fiera nazionale dedicata all’ambiente e alla sostenibilità che si svolge alla Stazione Marittima di Napoli. L’appuntamento è fissato per oggi, 27 maggio, dalle 13:40 alle 15:40, nella Sala Calipso. Saranno due ore di lavori, moderati dal direttore del Touring Club Italiano Giovanni Francesco Russo. Al tavolo ci saranno alcuni dei principali attori istituzionali coinvolti nella gestione delle aree contaminate tra le province di Napoli e Caserta. Inoltre, il convegno è organizzato nella sezione tematica “Biocittà”. Si avvale della collaborazione del Commissario Unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati e di Sogesid Spa, società in house del Ministero dell’Ambiente specializzata in ingegneria del territorio.
Il programma: dalla relazione commissariale alla tavola rotonda
I lavori si apriranno con la relazione introduttiva di Giuseppe Vadalà, Commissario di Governo per la bonifica delle discariche abusive e dei siti contaminati. In seguito, Vadalà illustrerà lo stato della missione commissariale e dell’azione del Governo nelle aree contaminate comprese tra Napoli e Caserta. Ci sarà particolare attenzione ai tre pilastri dell’intervento: prevenzione, repressione e collaborazione interistituzionale. A seguire, una serie di interventi di alto profilo istituzionale. Prenderanno la parola Claudia Pecoraro, Assessore all’Ambiente della Regione Campania; Aldo Policastro, Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Napoli; i Prefetti di Napoli e Caserta, Michele Di Bari e Lucia Volpe; l’avvocato Luigi Stefano Sorvino, Direttore Generale di ARPAC; e Enrico Stravato, Amministratore Delegato di Sogesid. Chiuderanno questa prima fase Francesco Morra, Presidente di ANCI Campania, e il dottor Giuseppe Bortone, Direttore dell’Area Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità.
Il pomeriggio proseguirà con una tavola rotonda dal titolo “Dal risanamento alla rinascita“, che sposterà il fuoco del dibattito dalle emergenze alle prospettive. Infatti, tra i partecipanti figurano Nino Tarantino, Subcommissario di Governo; Ciro Silvestro, Viceprefetto incaricato dei roghi tossici per il Ministero dell’Interno; Vincenzo Capasso, Presidente di Let’s Do It; Luigi Di Costanzo dell’Associazione Medici per l’Ambiente. Inoltre, saranno presenti Giovanni Papadimitra, Presidente dell’Associazione Cosmos; il Generale di Brigata Ciro Lungo, Comandante Regionale dei Carabinieri Forestali della Campania; Maria Teresa Imparato, Presidente Regionale di Legambiente; e Antonello Barretta, Direttore Bonifiche e Rifiuti della Regione Campania.
Un territorio che chiede risposte concrete
La Terra dei Fuochi è una delle ferite ambientali più profonde del Mezzogiorno. Il territorio compreso tra il litorale domitio e l’entroterra casertano, con Giugliano in Campania tra i comuni più esposti, porta il peso di decenni di smaltimento illegale di rifiuti industriali e tossici. Questo smaltimento è spesso operato dalla criminalità organizzata. Roghi di rifiuti, discariche abusive, inquinamento delle falde acquifere: il quadro è noto. Tuttavia, le risposte istituzionali tardano a tradursi in interventi strutturali sul territorio.
Il convegno di oggi si inserisce in questo contesto con una prospettiva che prova ad andare oltre la semplice denuncia. La presenza simultanea di magistratura, prefetture, forze dell’ordine, autorità sanitarie, associazioni ambientaliste e amministrazioni locali rappresenta un tentativo di ricucire quella rete interistituzionale che troppo spesso ha mostrato strappi e ritardi. Il titolo della tavola rotonda “Dal risanamento alla rinascita” non è casuale. Segnala la volontà di proiettare il discorso oltre la fase emergenziale. Si mira a un orizzonte di recupero ambientale e reputazionale per i territori coinvolti.

Il ruolo del Green Med Expo nel dibattito ambientale campano
Il Green Med Expo & Symposium è una delle principali manifestazioni italiane dedicate all’economia verde e alla transizione ecologica. La scelta di ospitare un convegno specifico sulla Terra dei Fuochi all’interno di una fiera di settore a vocazione nazionale ha un valore simbolico preciso. Porta la questione delle aree contaminate campane in un contesto in cui si discute di soluzioni tecnologiche, buone pratiche e politiche ambientali avanzate.
Per i comuni della Terra dei Fuochi, a partire da Giugliano (il più grande per superficie e popolazione tra i centri direttamente interessati) la partecipazione a tavoli di questo livello è un’opportunità per far sentire la voce del territorio non solo come vittima di un’emergenza. È anche una possibilità di essere soggetto attivo nella ricerca di soluzioni. La bonifica dei siti contaminati, la mappatura dei terreni agricoli, il monitoraggio della salute pubblica e il contrasto ai roghi sono temi che le amministrazioni locali seguono da anni. Tuttavia, spesso con risorse inadeguate rispetto alla dimensione del problema.
Il convegno di oggi non produrrà soluzioni immediate. Ma il solo fatto che attorno a un tavolo siedano insieme il Commissario di Governo, i Prefetti, il Procuratore Generale, i vertici di ARPAC e dell’ISS, le associazioni civiche e le forze dell’ordine specializzate è un segnale che qualcosa, nel lungo e difficile percorso verso la bonifica di questa terra, si muove. E che la rinascita, almeno nell’agenda istituzionale, ha trovato una voce.


