Un lavoro discografico e un’anniversario prestigioso da celebrare a Napoli
Il Conservatorio di Musica, San Pietro a Majella di Napoli, festeggia 200 anni. Un evento davvero importante e più che mai prestigioso. Non saranno certo poche le manifestazioni che celebreranno questo immenso traguardo, una di queste in programma il 27 maggio, omaggia due diverse occasioni, la storia della formazione musicale e l’uscita di un nuovo lavoro discografico.
L’evento
Mercoledi 27 maggio un evento importantissimo per la città di Napoli. Alle ore 18:30, infatti, presso la Sala Scarlatti del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, appuntamento con l’iniziativa “Il Rotay Napoli per i 200 anni del Conservatorio. Un evento esclusivamente dedicato alla musica, alla formazione ed a un monumento culturale della nostra città. La stessa manifestazione è inserita nel programma per le celebrazioni del bicentenario di quella che rappresenta, in città e non solo, una vera e propria istituzione.

L’evento, rappresenterà inoltre l’occasione per la presentazione del recente lavoro discografico della Turchini Records, “Absolute Parthenope”, ed il nuovo romanzo di Enrico Sbandi. A margine delle due presentazioni, i saluti istituzionali del presidente del Rotary Club Napoli, Domenico Salierno.
“Absolute Parthenope“, ultima lavorazione discografica targata Turchini Records, nasce da un progetto dedicato al fermento artistico ed alla dimensione cosmopolita, musicale, della città di Napoli nel Settecento. Un viaggio sonoro tra scritture virtuosistiche, confronti europei e pura visione musicale, che mostra la capacità di trasformare la propria tradizione in un linguaggio dinamico e internazionale. La stessa pubblicazione del disco ha beneficiato del contributo del Rotaty Club Napoli, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dello stesso club del 2025.
I protagonisti
Il racconto dello stesso progetto discografico, sarà affidato a Mariafederica Casteldo, presidente della Fondazione Pietà de’Turchini e delegata del Rotary Club Napoli per le arti. Insieme a lei, Guido Olivieri, musicologo e docente di Storia della Musica presso l’Università di Austin in Texas, oltre che curatore delle note di copertina e del programma musicale del disco.
Protagonisti della stessa lavorazione del disco, i Talenti Vulcanici, con Elia Citterio al violino, Catherine Jones al violoncello e Stefano Demicheli alla direzione musicale. L’evento, proseguirà poi con la presentazione del volume “La ragazza del pianoforte”, a cura del giornalista Enrico Sbandi, edito da Guida Editore. Successivamente, poi, la consegna della prima borsa di studio promossa dal Rotary Club Napoli, al giovane pianista Manuel Pone, diplomato con eccellenti risultati presso il Conservatorio San Pietro a Majella.
Tale riconoscimento, viene attribuito da una commissione presieduta dal Sovrintendente Fulvio Macciardi e composta da Carla Ciccarelli, presidente del Conservatorio, Gaetano Panariello, direttore del Conservatorio, Mariafederica Castaldo e Domenico Salierno. Lo stesso artista, in conclusione della serata, offrirà al pubblico presente un concerto solistico dedicato al grande virtuosismo di Čajkovskij.
Una giornata che propone un evento assolutamente interessante, che rappresenta la fusione perfetta tra le varie anime della cultura napoletana. Il bicentenario del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella rappresenta l’occasione per ribadire il ruolo della città, ancora una volta, nell’evoluzione stessa di questa arte e inoltre, consolidare la sua capacità di andare oltre le tradizioni per fondersi con nuovi pensieri e nuove visioni.


