L’Amalfi Coast Sambuco C5 ha salutato due figure importanti della propria storia recente: Antonio Vuolo e Luigi Calabrese. Il ringraziamento della società
Doppio addio in poche ore per l’Amalfi Coast Sambuco C5, che inizia a rivoluzionare la squadra dopo l’ultimo campionato disputato in Serie B. La stagione dei biancoblu è stata certamente positiva con un sesto posto finale conseguito nel girone F del campionato nazionale. Un traguardo importante da cui ripartire alzando ulteriormente l’asticella delle ambizioni. La società è quindi al lavoro già tempo sul roster, e a tal proposito sono arrivate due ufficialità in una manciata di ore. Prima l’addio con annesso splendido messaggio ad un totem della squadra come capitan Antonio Vuolo, e poi il saluto anche a Luigi Calabrese arrivato invece in mattinata.
L’Amalfi Coast Sambuco saluta il proprio leader Vuolo: “Grazie capitano”
Ci sono giocatori che passano da una squadra lasciando buoni ricordi e altri che diventano parte integrante della sua identità. Antonio Vuolo appartiene senza dubbio alla seconda categoria. La sua storia con l’Amalfi Coast Sambuco C5 rappresenta molto più di un semplice percorso sportivo. Si tratta del racconto di un uomo che ha accompagnato la crescita del club con spirito di sacrificio, senso di appartenenza e una dedizione rara. Capitano, guida e punto di riferimento dello spogliatoio, Vuolo ha incarnato per anni i valori della società, diventando un esempio costante. Anche nell’ultima stagione in Serie B, la più importante nella storia recente del club, ha dimostrato di possedere ancora entusiasmo, professionalità e fame agonistica.
Con un lungo è bellissimo messaggio l’Amalfi gli ha tributato il giusto addio. “Ci sono storie che vanno oltre il futsal. Storie fatte di appartenenza, sacrificio, leadership e amore autentico per una maglia. Quella di Antonio Vuolo con il Futsal Coast prima e con l’Amalfi Coast Sambuco C5 poi, è una di quelle che resteranno per sempre nella memoria di questa società”.

Ed ancora: “Capitano, guida, uomo spogliatoio e punto di riferimento dentro e fuori dal campo, Antonio ha rappresentato per anni l’anima di questo progetto, accompagnandone la crescita con dedizione assoluta e senso di responsabilità raro. Classe ’81, ha affrontato ogni stagione con la fame e la professionalità di un ragazzo al primo giorno, diventando un esempio per compagni, staff e tifosi. Nell’ultima storica annata in Serie B, ha saputo ancora una volta mettersi al servizio della squadra, risultando decisivo nei momenti più importanti e trovando anche la via del gol in quattro occasioni“.
Amalfi Coast Sambuco, saluto a Vuolo e addio anche a Calabrese
Infine il comunicato d’addio a Vuolo recita: “Ma Antonio non è stato soltanto un giocatore. Negli ultimi anni ha più volte affiancato Mister Ruocco anche in panchina, dimostrando intelligenza tattica, equilibrio e una conoscenza del gioco costruita in una vita dedicata al futsal. Oggi salutiamo un capitano, ma soprattutto una persona che ha lasciato un segno profondo nella storia di questa società e nel cuore di chi ha condiviso con lui questo percorso. Il Presidente, la dirigenza, lo staff tecnico e tutta la famiglia Amalfi Coast Sambuco C5 desiderano esprimere ad Antonio la più sincera gratitudine per tutto ciò che ha dato, ogni allenamento, ogni partita, ogni battaglia vissuta insieme. Siamo orgogliosi e fortunati di aver condiviso questi anni al tuo fianco. Grazie Antonio. Grazie davvero, Capitano”.

Nelle ore immediatamente successive all’addio di capitan Vuolo, l’Amalfi ha reso nota anche la separazione da Luigi Calabrese. É stato il primo acquisto della storia societaria per affrontare il campionato nazionale di Serie B. Fin dal suo arrivo, il calcettista italiano ha rappresentato una figura importante sia dal punto di vista tecnico sia umano, mettendo esperienza, personalità e spirito di sacrificio al servizio della squadra.
Le sue sei reti stagionali hanno contribuito in maniera decisiva al raggiungimento della salvezza, obiettivo fondamentale per la crescita del progetto sportivo dell’Amalfi Coast Sambuco C5. Ora però è tempo di tracciare un altro tipo di strada per entrambe le parti.


