carabinieri nella notte
Immagine di repertorio
📍 Casavatore

21 Maggio 2026

Martina Sarracino

Casavatore, 21enne accoltellato alla gamba mentre era in scooter: tentativo di rapina finito male

Aggressione nella notte a Casavatore, in provincia di Napoli: 21enne ferito alla gamba durante un tentativo di rapina

Ancora sangue sulle strade della provincia di Napoli. Nella tarda serata di ieri, 20 maggio 2026, un giovane di 21 anni è stato accoltellato mentre viaggiava a bordo del proprio scooter in via Taverna Rossa, a Casavatore. L’episodio è avvenuto intorno alle 23.00 e ha immediatamente fatto scattare l’allarme tra residenti e forze dell’ordine. Quanto accaduto, ha riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana e delle rapine violente che, sempre più spesso, coinvolgono motociclisti o automobilisti.

La ricostruzione della tentata rapina

Stando a quanto riporta la prima ricostruzione fornita dai carabinieri, il ragazzo sarebbe stato avvicinato da due individui in sella ad un altro scooter. Avrebbero poi tentato di rapinarlo e, durante l’aggressione, avrebbero poi estratto un coltello colpendolo con un fendente alla gamba destra. Non è chiaro se il giovane abbia tentato di reagire o fuggire, ma la situazione è sfociata rapidamente in violenza. Subito dopo l’aggressione, il 21enne è riuscito a raggiungere autonomamente il pronto soccorso del CTO di Napoli, dove i medici gli hanno prestato le prime cure.

La ferita riportata alla gamba ha richiesto ulteriori accertamenti e, per questo, il giovane è stato successivamente trasferito al Cardarelli di Napoli. Attualmente, il giovane non sarebbe in pericolo di vita. I sanitari hanno escluso eventuali complicazioni, ma resta il timore per un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. Secondo quanto emerso, la vittima sarebbe già nota alle forze dell’ordine. Un elemento che gli investigatori stanno valutando attentamente nel corso delle indagini.

Le indagini dei carabinieri

Sul caso stanno lavorando i Carabinieri della stazione di Casavatore, impegnati nel ricostruire con precisione quanto accaduto. Stanno raccogliendo le testimonianze e verificando l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza nella zona dell’aggressione, nella speranza di individuare elementi utili per identificare i responsabili. Al momento, la pista principale resta quella del tentativo di rapina, ma non si escludono altre ipotesi. Gli inquirenti vogliono capire se l’aggressione sia stata casuale oppure se il giovane fosse stato seguito o preso di mira per motivi specifici. In territori dove microcriminalità e violenza giovanile si intrecciano spesso, ci sono spesso dettagli da non sottovalutare.

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Un territorio che chiede più sicurezza

L’episodio di Casavatore si inserisce in un quadro molto più ampio di preoccupazione da parte dei cittadini e di richiesta di maggiore sicurezza nelle aree periferiche di Napoli e provincia. Negli ultimi mesi ci sono stati parecchi casi di rapine, aggressioni e violenze consumate ai danni di ragazzi in scooter. Spesso, quest’ultimi, sono presi di mira per poi impossessarsi del mezzo o di effetti personali. Le modalità d’assalto sono già note alle cronache locali. In genere due individui, anch’essi in motorino, affiancano la vittima già in movimento. Sono azioni rapide, difficili da prevenire. Inoltre, sempre più spesso, lasciano alla vittima poco tempo per chiedere aiuto. Bisognerebbe, in tal senso, investire molto di più nella prevenzione dei reati e nell’educazione dei giovani. Inoltre, ci dovrebbe essere una maggiore e costante presenza dello Stato sul territorio.

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