Assistenza agli anziani
Assistenza agli anziani

21 Maggio 2026

Fabio Iuorio

SAD e ASACOM a Giugliano: raggiunta l’intesa tra Amministrazione e Sindacati sui servizi sociali

Dal 2 maggio operativi gli enti accreditati per l’assistenza domiciliare: tutelati utenti e lavoratori, stop ai monopoli nel terzo settore.

A Giugliano in Campania è stato raggiunto un accordo pieno tra l’Amministrazione comunale e le rappresentanze sindacali per garantire la continuità dei servizi SAD (Servizio di Assistenza Domiciliare) e ASACOM (Assistente Specialistico all’Autonomia e alla Comunicazione), rivolti rispettivamente ad anziani, persone con disabilità e studenti con disabilità scolastica. Dal 2 maggio 2025 è ufficialmente operativo il nuovo sistema di erogazione dei servizi, affidato agli Enti del Terzo Settore iscritti nel rinnovato Albo di Ambito. L’intesa, frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, uffici e sindacati, pone al centro due principi fondamentali: la continuità assistenziale per i cittadini fragili e la stabilità occupazionale degli operatori del settore.

Il nuovo Albo di Ambito: più enti, meno concentrazione

Il Settore Servizi Sociali del Comune di Giugliano ha approvato l’elenco definitivo dei soggetti erogatori dei servizi SAD e ASACOM. Ha istituito inoltre una cabina di regia con il compito specifico di accompagnare la transizione dal vecchio al nuovo Albo, per garantirne la continuità.

Una delle novità più significative del nuovo assetto riguarda il limite imposto alla concentrazione dei servizi: in linea con le prescrizioni derivanti dall’ultimo commissariamento del Comune, è stato introdotto un tetto massimo del 25% del totale delle ore erogabili attribuibile a ciascun singolo Ente del Terzo Settore. Una misura concreta per porre fine alle situazioni di monopolio che in passato avevano caratterizzato la gestione di questi appalti sociali, aprendo il sistema a una distribuzione più equa e trasparente tra i soggetti accreditati. Sono tredici gli enti risultati accreditati per il servizio SAD, di cui undici al momento operanti: Alfa, Assistenza e Territorio, R.T.I. Canguro/Giada, Gelso, Giglio, L’Impronta, La Rete, La Rinascita, Mondo in Cammino, Osiride, Percorsi per Crescere, Medh Center e Vivisol. Tutti gli operatori economici iscritti all’Albo hanno sottoscritto apposita convenzione, accettandone integralmente le clausole e gli obblighi, compresa la fondamentale clausola di tutela che garantisce sia la continuità assistenziale per gli utenti sia la stabilità lavorativa del personale impiegato.

Giugliano SAD ASACOM
Assistenza ai bambini

La libera scelta dell’utente e il sorteggio trasparente

Uno degli elementi più innovativi del nuovo modello è il riconoscimento concreto del diritto alla libera scelta da parte degli utenti. Attraverso una piattaforma telematica dedicata, i cittadini già in carico al servizio SAD hanno avuto la possibilità di indicare direttamente l’ente erogatore di propria preferenza, esercitando un diritto che in molti sistemi di welfare locale resta spesso solo sulla carta. Per coloro che non hanno effettuato la scelta tramite la piattaforma (anziani, persone con disabilità o famiglie che non hanno avuto accesso allo strumento digitale o semplicemente non si sono espressi nei termini previsti) la redistribuzione del monte ore è stata completata attraverso un sorteggio pubblico, garantendo imparzialità e trasparenza anche in questa fase delicata. Il modello adottato mette dunque al centro la persona, non la convenienza gestionale. Si tratta di un cambio di paradigma rispetto alle pratiche precedenti, in cui l’assegnazione avveniva spesso per via amministrativa senza coinvolgimento diretto dell’utente.

Il ruolo della cabina di regia e gli attori dell’accordo

Il risultato raggiunto è il frutto di un lavoro sinergico che ha coinvolto diversi livelli istituzionali e sindacali. Il Sindaco Diego Nicola D’Alterio e l’Assessora alle Politiche Sociali Bianca Perna hanno guidato il processo politico. La Dirigente e Coordinatrice dell’Ambito Territoriale N14, Angela Rosaria Caprio, invece ha assicurato il coordinamento tecnico e operativo degli uffici preposti. Sul fronte sindacale, il confronto è stato condotto da Dino Palmieri per la CGIL, Enzo Migliore per la CISL e Angelo Muoio per la UIL. La presenza attiva delle tre principali organizzazioni sindacali ha permesso di verificare l’effettiva tutela dei lavoratori del settore, spesso impiegati con contratti precari o part-time involontario. Inserite inoltre nella convenzione clausole vincolanti a protezione dell’occupazione esistente. La cabina di regia ha operato con l’obiettivo esplicito di non disperdere il patrimonio di competenze e relazioni già costruito tra operatori e utenti. Nel settore dell’assistenza domiciliare, la continuità del rapporto tra assistito e operatore non è un dettaglio. E’ un elemento essenziale per la qualità stessa del servizio, soprattutto quando si lavora con anziani soli o persone con disabilità cognitive e relazionali.

ASACOM: in fase di avvio il servizio per gli studenti con disabilità

Parallelamente al SAD, sono in corso di definizione le modalità operative per il riavvio di ASACOM. Un servizio destinato agli studenti con disabilità che frequentano le scuole del territorio di Giugliano, dalle primarie fino alle secondarie di secondo grado. L’ASACOM garantisce la presenza di figure specializzate nell’autonomia e nella comunicazione accanto agli studenti che ne hanno diritto, in affiancamento al sostegno scolastico ordinario.

Il completamento di questa fase è atteso a breve. In questo modo sarà assicurata la copertura del servizio per il prossimo anno scolastico senza interruzioni rispetto a quanto già garantito in precedenza. Anche in questo caso, la cabina di regia ha lavorato per includere le stesse garanzie di continuità già previste per il SAD.

Una pietra miliare nelle politiche sociali del territorio

Con questo provvedimento, l’ATS N14, che ha come capofila il Comune di Giugliano in Campania, segna un passaggio significativo nella gestione dei servizi di welfare locale. L’obiettivo dichiarato non si limita alla semplice erogazione di una prestazione assistenziale. Si punta a favorire la permanenza della persona fragile all’interno della propria casa e del proprio nucleo familiare e affettivo, valorizzandone l’autonomia, la dignità e la qualità della vita.

Trasparenza nella scelta, equità nell’accesso al servizio, tutela dei diritti degli utenti e dei lavoratori. Questi i quattro pilastri su cui il nuovo sistema si fonda. Un modello che, se mantenuto nei fatti e non solo nei documenti, può rappresentare un riferimento concreto anche per altri ambiti territoriali della Campania che si trovano ad affrontare le stesse sfide nella riorganizzazione dei servizi sociali.

Lascia un commento