binari treno - immagine di repertorio
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20 Maggio 2026

Cristina Siciliano

“Moriremo insieme”: tenta di trascinare l’ex ragazza verso i binari a Pompei. Arrestato 26enne

La giovane è stata salvata dall’intervento della polizia dopo alcune segnalazioni: arrestato un 26enne con l’accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate

Un 26enne è stato arrestato dalla polizia a Pompei nella serata di lunedì 18 maggio con l’accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate ai danni della sua ex fidanzata. Il ragazzo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe tentato di trascinarla verso i binari della zona della Fonte Salutare, in via Sacra, urlando più volte la frase “Moriremo insieme”. La giovane è stata soccorsa e accompagnata in ospedale, dove le sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.

L’intervento della polizia nella zona di via Sacra

L’episodio si è verificato nella serata del 18 maggio nell’area della Fonte Salutare, a Pompei, lungo via Sacra, una zona frequentata anche nelle ore serali. Alcuni passanti avrebbero notato la presenza di un giovane in evidente stato di agitazione mentre tratteneva con forza una ragazza, che cercava di allontanarsi. Le segnalazioni giunte al numero di emergenza hanno consentito un intervento rapido delle forze dell’ordine. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, secondo quanto riferito, hanno trovato il 26enne ancora intento a strattonare l’ex fidanzata, cercando di trascinarla nella sua direzione. La giovane appariva in forte stato di agitazione e tentava di sottrarsi alla presa dell’uomo. L’intervento della polizia ha impedito che la situazione potesse ulteriormente degenerare. Il giovane è stato immediatamente bloccato e messo in sicurezza.

Le accuse e la ricostruzione degli investigatori

Dagli accertamenti successivi svolti dagli inquirenti è emerso un quadro definito dagli investigatori come caratterizzato da comportamenti ripetuti e ossessivi. Secondo quanto riportato, alla base dell’episodio vi sarebbe la volontà della ragazza di interrompere la relazione sentimentale. Il 26enne, stando alle contestazioni, avrebbe messo in atto nel tempo una serie di atteggiamenti di controllo, minacce e aggressioni fisiche, elementi che sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. L’episodio avvenuto a Pompei rappresenterebbe il culmine di una situazione di tensione già nota alla vittima e al suo entourage. Alcuni amici della giovane, presenti o intervenuti nei momenti immediatamente successivi ai fatti, avrebbero confermato agli agenti il clima di paura e le difficoltà vissute dalla ragazza. Le testimonianze raccolte sono ora parte del fascicolo d’indagine.

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata

Le condizioni della vittima e l’arresto

La ragazza è stata accompagnata in ospedale per le cure necessarie. I sanitari hanno riscontrato lesioni lievi, con una prognosi di cinque giorni. Nonostante ciò, la giovane è stata assistita anche sotto il profilo psicologico per lo shock subito durante l’episodio. Il 26enne è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Al termine delle procedure di rito, su disposizione della Procura di Torre Annunziata, è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida del provvedimento.

Le indagini della Procura di Torre Annunziata

La Procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e verificare l’eventuale presenza di precedenti episodi di violenza o minacce. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e riscontri per definire la natura dei rapporti tra i due giovani e l’eventuale reiterazione delle condotte contestate. L’inchiesta mira inoltre a chiarire se la vittima avesse già segnalato situazioni di rischio o richiesto interventi precedenti. Gli atti sono ora al vaglio degli inquirenti che dovranno valutare la sussistenza delle ipotesi di reato contestate.

Il contesto e l’attenzione sul tema della violenza nelle relazioni

L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della violenza nelle relazioni sentimentali e la necessità di interventi tempestivi in presenza di segnali di rischio. Le forze dell’ordine, anche in questo caso, sono intervenute a seguito di segnalazioni esterne che si sono rivelate decisive per evitare conseguenze più gravi.

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