Un incontro ad Ercolano per coordinare strategie di prevenzione e sviluppo delle aree interne della Campania
Ieri, a Villa Campolieto di Ercolano, si è svolto il convegno “Piano Vesuvio, da rischio ad opportunità di sviluppo delle aree interne”, promosso dall’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori”. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali a livello nazionale, regionale e locale, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra enti e Protezione Civile per la gestione del rischio vulcanico.
Un tavolo tecnico per la prevenzione e la sicurezza
L’incontro, moderato dal parlamentare Luca Antonio Pepe, ha ufficialmente dato avvio a un tavolo tecnico che vedrà la collaborazione tra Parlamento, Regione Campania e Protezione Civile. Tra i partecipanti, l’On. Alessandro Caramiello, presidente dell’Intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, il Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, intervenuto a distanza, e l’assessore regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta. Il tavolo tecnico nasce con l’obiettivo di coordinare le strategie di prevenzione dei comuni vesuviani e delle aree interne, garantendo la sicurezza delle comunità attraverso un approccio sinergico tra istituzioni e soggetti locali.

Ruolo delle fondazioni e degli esperti territoriali
Grande attenzione è stata rivolta al contributo della Fondazione Convivenza Vesuvio, guidata da Enzo Coronato, e della Fondazione Ente Ville Vesuviane, presieduta da Gennaro Miranda. Gli esperti di Protezione Civile della Fondazione Convivenza Vesuvio, coordinati dal Dr. Ciro De Maio, hanno illustrato gli aggiornamenti sui piani comunali di Protezione Civile, evidenziando i finanziamenti disponibili per la prevenzione e la gestione dei rischi. “È fondamentale che le istituzioni comunali e regionali siano costantemente aggiornate sui piani di emergenza, così da garantire una risposta efficace in caso di necessità”, ha spiegato De Maio.
Convivenza con il rischio e sviluppo territoriale
Durante il convegno, la Fondazione Convivenza Vesuvio ha presentato tre istanze fondamentali per la gestione del rischio vulcanico: la prima riguarda il principio della convivenza con il rischio, la seconda il coordinamento con il rapporto Svimez 2025 e le linee guida della Conferenza Episcopale Italiana sulle aree interne, la terza prevede l’attivazione del piano nazionale di evacuazione solo dopo aver attivato le misure territoriali e regionali preventive. L’iniziativa è sostenuta da partner strategici come Svimez, Svimar, il Distretto Aerospaziale della Campania, l’Università Vanvitelli e Confindustria Caserta, con l’obiettivo di trasformare il rischio vulcanico in opportunità di sviluppo sostenibile per le aree interne.
Collaborazione e prospettive future
Il tavolo tecnico rappresenta un passo importante nella costruzione di una rete coordinata tra istituzioni e Protezione Civile. I sindaci del Vesuviano, dell’Irpinia e del Sannio hanno partecipato attivamente al confronto, sottolineando l’importanza della prevenzione e della pianificazione territoriale.
L’iniziativa prevede ulteriori incontri e seminari tecnici nei prossimi mesi, con l’obiettivo di aggiornare i piani di Protezione Civile, condividere buone pratiche e pianificare interventi mirati per le aree interne della Campania.


