Una manifestazione ormai entrata nel calendario della regione Campania
Terza edizione per il premio “Campania Coraggiosa”, che quest’anno avrà sede presso Villa Doria D’Angri a Napoli, nella giornata di venerdì 22 maggio alle ore 17. Cornice, dunque d’eccezione per questa ennesima edizione della manifestazione, sempre più attesa in città e non solo. Anche quest’anno, numerosi i riconoscimenti previsti.
Il premio
Dall’impegno sociale alla medicina, passando per la legalità, il giornalismo, la ricerca, l’arte. Il premio tanto atteso torna per quella che è ormai la sua terza edizione. Nato da una idea di Ferdinando Sorrentino, tra l’altro organizzatore dello steso evento, il riconoscimento va a premiare coloro i quali contribuiscono, in vari ambiti, con il proprio lavoro, a costruire immagini positive e generative del nostro territorio regionale.

Appuntamento, dunque, il prossimo 22 maggio presso Villa Doria D’Angri, per la consegna delle sculture prodotte dal maestro Domenico Sepe. A patrocinare l’evento, il Comune di Napoli, il tutto grazie alla collaborazione dell’Università degli Studi di Napoli, Parthenope. A promuovere la manifestazione, inoltre, l’associazione culturale “Io non me ne vado”, realtà ormai consolidata, impegnata nella valorizzazione del capitale culturale e soprattutto umano della Campania.
Il fine
A rendere ormai consolidata, la presenza e l’attesa di questa stessa manifestazione è chiaramente il fine ultimo di tutto, la promozione, la valorizzazione, il sottolineare quanto di buono arriva dalla nostra terra, in ogni ambito, in ogni settore lavorativo, dell’arte, della cultura, delle scienze. Una gratificazione, per quanto continuano a onorare il buon nome della Campania.
L’obiettivo, dunque, è raccontare una Campania diversa da quelle che sono le pagine più buie attraverso le quali spesso si descrive la nostra regione. Raccontare delle persone che operano egregiamente in ogni ambito, della competenza di questi e di tanti altri cittadini. Il coraggio che per molti è la parola d’ordine in certe condizioni e situazioni che, purtroppo possono riguardare la nostra regione.
Preservare il proprio patrimonio artistico e culturale, il territorio stesso, la tradizione e la storia della nostra terra. Innovare, generare impatto sociale nei contesti più a rischio. Questo e tanto altro è quello che la stessa manifestazione ricerca e premia, anno dopo anno.
I premiati
Per l’edizione 2026 saranno numerosi le personalità premiate, provenienti dal mondo delle istituzioni, del mondo scientifico, sanitario, culturale e dell’informazione. Ad essere premiati, tra gli altri, il presidente della Corte dei Conti Campania Massimo Gagliardi, il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi, il presidente di UNICEF Italia Nicola Graziano, lo scienziato e oncologo Antonio Giordano, l’attrice Rosalia Porcaro, lo stilista Gianni Molaro, il direttore di Canale 8 Gennaro Coppola, lo scrittore e vicedirettore de Il Mattino Vittorio Del Tufo.
Spazio, dunque, ancora una volta, a quei professionisti che ogni giorno difendono a suon di lavoro e ottimi risultati il nome della nostra regione. Spazio a quanti fanno della propria professionalità un tramite per raggiungere sempre nuovi successi, personali che impattano in modo positivo su tutta la comunità. Un riconoscimento molto apprezzato nel corso degli anni, che oggi, torna ancora, a rimarcare l’importanza, nel quotidiano, di tali riconoscimenti di stima e valore professionale.


