La candidata sindaco di Avellino, Laura Nargi, si mostra disponibile ad un confronto con gli agricoltori della Media Valle del Sabato
Laura Nargi, candidata sindaco della città di Avellino, ha accolto con favore l’appello lanciato dagli agricoltori della Media Valle del Sabato, una vasta area che comprende anche Altavilla Irpina. Ha dunque, espresso piena disponibilità al dialogo e alla costruzione di un confronto concreto sui problemi che attraversano il comparto agricolo irpino. La presa di posizione arriva in seguito al comunicato diffuso da Roberto Lauro, Responsabile degli Agricoltori della Media Valle del Sabato, che aveva chiesto un incontro con i candidati alla guida del capoluogo. “In merito al comunicato diffuso da Roberto Lauro, Responsabile degli Agricoltori della Media Valle del Sabato, desidero esprimere piena attenzione e disponibilità rispetto alla richiesta di incontro rivolta ai candidati sindaco della città di Avellino”, dichiara la candidata.
L’agricoltura come risorsa strategica per il territorio
Nel suo intervento, Nargi ha sottolineato: “Ritengo che il comparto agricolo rappresenti una risorsa strategica per Avellino e per tutta l’Irpinia, non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo sociale, ambientale e identitario. Le difficoltà che oggi vivono gli agricoltori, dall’aumento dei costi di produzione alla crisi della redditività, fino alle problematiche ambientali, meritano ascolto concreto e risposte serie da parte delle istituzioni”. Poi, ancora, ha dichiarato: “Condivido pienamente la necessità di riportare l’agricoltura al centro del dibattito pubblico e considero fondamentale aprire un confronto diretto con chi quotidianamente lavora e tutela il territorio con impegno e sacrificio”.
Parole, dunque, che mettono al centro non solo l’aspetto produttivo del settore, ma anche il profondo legame che esiste tra territorio, tradizioni e tutela dell’ambiente. In una provincia come Avellino, infatti, l’agricoltura continua ad essere un pilastro fondamentale della vita economica e culturale, capace di custodire paesaggi, biodiversità e identità locali. Proprio per questo, la categoria non andrebbe mai lasciata indietro.

Dialogo e proposte per il futuro
La candidata ha inoltre confermato la propria disponibilità ad incontrare una delegazione degli agricoltori della Media Valle del Sabato. “Per questo motivo confermo la mia disponibilità ad incontrare una delegazione degli Agricoltori della Media Valle del Sabato, in un clima di dialogo costruttivo e collaborazione, con l’obiettivo di approfondire le criticità del settore e valutare insieme possibili iniziative e strumenti di sostegno che l’amministrazione comunale potrà mettere in campo”. L’obiettivo è quello di approfondire le criticità del comparto e valutare tutti i possibili strumenti di sostegno da parte dell’amministrazione comunale.
Nel programma espresso da Nargi emerge la volontà di rilanciare il settore agricolo come leva per l’intero sviluppo territoriale. “L’agricoltura deve tornare ad essere protagonista dello sviluppo del nostro territorio, valorizzando le produzioni locali, sostenendo le imprese agricole, promuovendo la tutela ambientale e creando nuove opportunità soprattutto per i giovani”. Il riferimento alle nuove generazioni è particolarmente significativo in un contesto come l’Irpinia, dove lo spopolamento e la fuga dei giovani sono una delle principali criticità.
Il ringraziamento alla categoria
Infine, Nargi tiene a ringraziare l’intera categoria di agricoltori disposta al dialogo: “Ringrazio gli agricoltori per il lavoro che svolgono ogni giorno e per il contributo fondamentale che danno alla nostra comunità”. Territori come Avellino conservano un patrimonio agricolo unico al mondo, che va oltre il solo valore economico. Lavorare la terra in queste aree significa custodire anche importanti tradizioni e tramandarle, proteggerne il paesaggio e mantenere vivo il tessuto sociale.
Rappresenta una forma concreta di presidio del territorio, capace di contrastare l’abbandono delle campagne, promuovendo uno sviluppo più sostenibile. In questo contesto, il dialogo tra istituzioni e agricoltori assume un’importanza fondamentale. Investire in questo settore, vuol dire anche pensare al futuro delle comunità locali legate all’ambiente e al proprio lavoro, offrendo ai giovani nuove opportunità di crescita e lavoro.


